Gestione dei beni, “indispensabile rendere produttivi sequestri e confische”

Questa mattina la commissione d´inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia ha incontrato il procuratore della Repubblica di Palermo Antonino Di Matteo. L´Onorevole Girolamo Fazio, componente della Commissione, ha sottolineato, durante il dibattito a porte chiuse, come sia «importante l´azione di sequestro dei beni ai mafiosi, in prima battuta, e di confisca successivamente, ma di ancora maggior rilievo deve essere posta in evidenza all´opinione pubblica l´azione positiva dello Stato nella gestione dei beni». Il procuratore Di Matteo ha convenuto con l´intervento di Fazio che ha aggiunto che «le aziende sequestrate e confiscate devono essere restituite all´economia legale, non bisogna farle chiudere ma, al contrario, far si che diventino un bene “onesto” per la comunità e per la produttività. Questo è il salto di qualità; quando lo Stato dimostrerà alla collettività che confisca non è uguale a chiusura ma anzi al potenziamento della produttività avremo centrato l´obiettivo».

 

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