Marsala, la Processione del giovedì tra le polemiche

Anche quest´anno la Sacra Rappresentazione del Giovedì Santo è stata seguita a Marsala da tantissimi fedeli, appassionati di storia delle tradizioni popolari
e da turisti da tantissimi giunti a Marsala La Processione del Giovedì Santo di Marsala ha la caratteristica di essere l’unica, in provincia di Trapani, ad avere mantenuto immutato l´aspetto delle antiche rappresentazioni teatrali.
Ricordiamo che, la nascita di questa sacra rappresentazione religiosa prese forma nel lontano 1755, e si deve alla Confraternita religiosa di Sant’Anna l´ideazione.
Essa è aperta dalle confraternite religiose che sfilano in preghiera, prima fra tutte naturalmente quella di Sant’Anna a seguire, invece, i quadri viventi che rappresentano i momenti più significativi della Passione di Cristo, vale a dire l’ingresso a Gerusalemme, i dialoghi con gli apostoli, l’incontro con
Pilato ed Erode, l’arresto, la flagellazione, la strada verso la crocifissione con le cadute, fino alla morte nella già citata chiesa.
E´ prevista, inoltre, la presenza della statua del Cristo Morto e di una statua della Madonna Addolorata che piange la morte del figlio.
Quest´anno, purtroppo, bisogna sottolineare uno spiacevole accaduto, che ha fatto il giro, grazie ai social network, vale a dire l´allontanamento degli
“apostoli” che contro le direttive del Vescovo recitavano il Padrfe Nostro.
NICOLA DONATO

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