Sgravi per vittime di usura e chi denuncia estorsioni: la proposta arriva anche a Trapani

no usuraBella iniziativa da parte dell’Associazione Codici – Centro per i Diritti del Cittadino –, che punta ad avviare su tutto il territorio regionale l’approvazione di regolamenti comunali che prevedano agevolazioni in favore delle vittime dei reati di estorsione e di usura. L’idea progettuale – un regolamento analogo è stato approvato appena ieri dal consiglio comunale di Monreale – sarà presto proposta alle amministrazioni comunali del trapanese.
Tra i promotori, troviamo Manfredi Zammataro, Segretraio regionale di Co.Di.Ci, il quale ha fornito qualche dettaglio in merito: “Tali soggetti esercenti attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o i liberi professionisti, potranno essere essere esentati totalmente dal pagamento dell’Imposta Municipale Propria (Imu), dalla tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Tosap), dalla tassa sui servizi indivisibili (Tasi), dall’imposta comunale sulla pubblicità (Icp), e dall’imposta sui canoni idrici (addove di competenza del Comune). L’agevolazione – ha concluso Zammatano –, potrà avere una durata di cinque anni, a decorrere dal momento della richiesta dell’interessato e previa verifica della sussistenza dei presupposti previsti. Il fine è quello di concedere misure premiali e di concrete convenienze economiche a favore di chi si oppone al racket e all’usura rendendo, per contro, penalizzante l’acquiescenza alla criminalità organizzata”.
Gli ha fatto eco il segretario della sezione di Trapani, Vincenzo Maltese: “Potrà godere del beneficio la persona fisica che avrà contribuito con notizia di reato, denuncia o querela, fornendo quindi elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti, alla individuazione degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie. La richiesta, corredata di idonea documentazione comprovante i requisiti di cui sopra, conclude Maltese, va inoltrata al Sindaco con richiesta di sospensione immediata di tutti i tributi locali iscritti a ruolo e dovuti dalla vittima. Inoltre l’istante non deve essere sottoposto a misure di prevenzione né deve essere destinatario di provvedimenti che dispongono divieti, decadenze o sospensioni. Nel caso di accertato comportamento contrastante rispetto alle condizioni richieste per ottenere tale beneficio l’amministrazione comunale potrà revocare il beneficio attivandosi per recuperare tutte le imposte dovute”.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookie. E' importante che tu lo sappia. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi