Trapani, la biblioteca diocesana amplia i suoi spazi e la sua offerta

Veleno guaritore x MailLunedì prossimo, presso la biblioteca diocesana “Giovanni Biagio Amico” (primo piano Palazzo del Seminario, via Cosenza, 90/92 – Erice Casa Santa), sarà inaugurata una nuova sala di lettura dedicata alla Teologia. Un luogo di lettura destinato ad accogliere gli studiosi di teologia, chi è interessato ad approfondire i temi della vita spirituale o chi cerca una via di conoscenza che possa approdare al sentimento religioso. Ad inaugurarlo, alle 19, sarà il vescovo Pietro Maria Fragnelli, che darà anche il via alla due giorni di parole e musica sul tema “Il Veleno guaritore”.
La sala – che si trova al piano terra del Palazzo del Seminario ed è collegata con l’altra Sala lettura della Biblioteca già aperta nel 2006 – ha ampi spazi e ben dodici postazioni, è  caratterizzata dal colore blu in quanto colore freddo della meditazione, del silenzio, della ricerca di Dio. Concepita modernamente “a scaffale aperto”, contiene la prestigiosa collezione patristica del Sources Chrètiennes, testi importanti del Magistero della Chiesa e dell’antropologia religiosa.
«L’apertura di questa nuova sala di lettura dà l’occasione per una riflessione sulla funzione del libro nella nostra società avvelenata da troppi e frammentati saperi alla ricerca di un antidoto, ovvero un “Veleno guaritore”, di cui tutti abbiamo bisogno e che la Chiesa, nonostante le sue stesse malattie, ha la pretesa di possedere o, meglio, di custodire dalle mani dell’Unico Terapeuta. L’auspicio è che essa stessa per prima si “avveleni” abbondantemente dell’antidoto che ha disposizione», dichiara il direttore della Biblioteca monsignor Liborio Palmeri.

IL PROGRAMMA
Lunedì 19 ottobre, ore 18, Sala “G.B. Amico”, “Dio sulla carta. Dove va l’editoria religiosa nel nuovo millennio”: colloquio col professor Roberto Alessandrini a cura di monsignor Liborio Palmeri.

L’editoria religiosa si confronta con le sfide del proprio tempo: la società che cambia, le nuove tecnologie, i problemi del pianeta. Come si riflettono nei libri le questioni-chiave della nostra vita spirituale ed etica? Il legame con Dio, con la fede, con il sacro; il dialogo interreligioso, i rapporti familiari, la convivenza sociale; le ideologie politiche, i social media, le tecnologie digitali di massa, sono solo alcuni dei molti temi sui quali si versano fiumi d’inchiostro e si producono tonnellate di carta. Come si distingue l’editoria di qualità? È ancora possibile un’offerta culturale di alto profilo, non dominata dalle sole logiche del mercato?

Ore 19, Auditorium “Santa Chiara” (piano terra del Palazzo del Seminario), “I Fiati all’opera”: concerto del quartetto di fiati e pianoforte del Teatro Massimo di Palermo. Collegium classicum: Rosolino Bisconti (flauto), Carmelo Ruggeri (oboe), Giuseppe Balbi (clarinetto), Alessio Vicario (clarinetto piccolo), Alberto Maniaci (pianoforte). In programma musiche di Ernesto Cavallini, Giacomo panizza, Amilcare Ponchielli, Luigi Bassi, Polibio Fumagalli ispirate alle grandi pagine d’opera quali il “Faust” di Gounod, la “Traviata” di Verdi, la “Sonnambula” di Bellini, e altre.

Ore 20, Visita della nuova sala lettura della Biblioteca Diocesana,

Martedì 20 ottobre, ore 19, Oratorio di San Rocco, via Turretta, 12, Trapani: presentazione del volume “Il serpente di bronzo. Scritti antesignani di critica sociale” di Elémire Zolla (a cura di Grazia Marchianò). Interverranno monsignor Liborio Palmeri, Delegato vescovile per la Ricerca, le Arti e il Dialogo culturale della Diocesi di Trapani; il professor Marcello Faletra, Docente di Fenomenologia dell’immagine, Accademia di Belle arti di Palermo; la professoressa Grazia Marchianò, Presidente dell’Associazione internazionale di Ricerca Elémire Zolla (AIREZ). Fondo Scritti Elémire Zolla. Modererà Domenico Ciccarello, del Comitato scientifico della Biblioteca diocesana “G. B. Amico”.

Il PROFILO DEI RELATORI
Roberto Alessandrini
Roberto Alessandrini è docente stabilizzato di Antropologia e comunicazione all’Istituto superiore universitario di scienze psicopedagogiche e sociali, sede decentrata della Facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Insegna inoltre all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. È capo redattore delle EDB, le Edizioni Dehoniane Bologna. Ha collaborato a lungo a Popotus, l’inserto per ragazzi del quotidiano Avvenire. Ha pubblicato di recente i saggi “Sagome inquiete. Ombre e silhouettes dalle figurine al cinema” (Panini) e “Bibbia e arte” (Claudiana-Emi). Ha curato con Maurizio Rossi il volume di René Girard e Michel Serres “Il tragico e la pietà”, in uscita a novembrre.

Marcello Faletra
Marcello Faletra, pittore, saggista, studioso di arte moderna e contemporanea. Insegna Fenomenologia dell’immagine presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha curato mostre per enti pubblici e privati. Le sue ricerche negli ultimi anni sono incentrate prevalentemente sui rapporti fra arte e tempo. Numerosi articoli e saggi sono apparsi in riviste specializzate; collabora ad Exibart.Onpaper ed è redattore della rivista “Cyberzone”. Recentemente è apparso il suo libro “Dissonanze del tempo. Elementi di archeologia dell’arte contemporanea”, Solfanelli 2009. Con il Goethe Institut Palermo, l’ICIT Trapani e la Fondazione Pasqua2000 nel 2012 ha realizzato alla Chiesa di Sant’Alberto di Trapani l’esposizione “GradoZero. Sulla memoria della Shoah”.

Grazia Marchianò
Filosofa comparatista, riconosciuta internazionalmente nel campo degli East-West Studies per una visione non confinaria delle connessioni tra estetica, mistica e tradizioni contemplative , è stata professore ordinario di Estetica e Storia e Civiltà dell’Asia orientale all’Università di Siena-Arezzo, alternando periodi di studio in India e in Giappone. Per le sue ricerche nelle tradizioni estetiche e spirituali mondiali, in particolare l’advaita vedanta indiano e il buddhismo shingon giapponese la Open University,Edinburgo, le ha conferito il dottorato honoris causa. Ha diretto collane di estetica e orientalistica, pubblicando una decina di volumi presso Dedalo, Istituti Editoriali Internazionali, Guerini, Rubbettino, Edizioni di Storia e Letteratura,Trauben, e qualche centinaio di saggi e introduzioni in italiano e inglese presso svariati editori e riviste nazionali e internazionali. In Italia ha curato e introdotto opere di Ananda K. Coomaraswamy, Nisargadatta Maharaj, Alain Daniélou, I.P.Culianu, ed è autrice della biografia intellettuale di Elémire Zolla, Il conoscitore di segreti (Marsilio 2012). Interprete del pensiero zolliano, è curatrice dell’Opera omnia dello scrittore presso Marsilio, il cui titolo più recente è Il serpente di bronzo, che accoglie e commenta la trilogia zolliana degli anni sessanta del Novecento: Eclissi dell’intellettuale, Volgarità e dolore e Storia del fantasticare . Ha costituito il Fondo Scritti Elémire Zolla, promuovendo a Montepulciano nel 2012 il convegno internazionale Labirinti della mente. Visioni del mondo. Il lascito intellettuale di Elémire Zolla nel XXI secolo (Atti, Società Bibliografica Toscana, Sinalunga 2012), e il seminario internazionale “Semi di ecologia umana nel pensiero olistico di Elémire Zolla” (Abbazia di Spineto, 2014). Consulente scientifico di “Abbazia di Spineto Incontri e Studi”, collabora alle iniziative scientifiche e alle pubblicazioni delle Fondazioni Eranos, Ascona; FIND, Zagarolo-Varanasi, e Officina di Studi Medievali, Palermo.

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