Isole Egadi: istituito tavolo tecnico sulla tonnara di Favignana

IMG_0629In relazione all’ipotesi di messa in opera della tonnara nell’isola di Favignana, l’Area Marina Protetta “Isole Egadi” ha istituito un tavolo tecnico sulla tonnara di Favignana, vista l’ipotesi della sua rimessa in opera.
Il presidente e sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, il direttore dell’AMP, Stefano Donati, hanno inviato una nota a tutte le istituzioni competenti in materia, ai portatori di interesse e ai rappresentanti della comunità scientifica e dell’ambientalismo scientifico, per avviare un confronto “che possa portare a definire un protocollo operativo condiviso, che garantisca il funzionamento dell’impianto e la pesca del tonno secondo criteri di massima sostenibilità e compatibilità ambientale”.
La nota è stata inviata al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, all’Assessorato regionale agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, all’ISPRA, al CoNISMa (il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare), all’IAMC-CNR di Mazara del Vallo, all’ICCAT (Commissione internazionale per la conservazione del tonno atlantico), all’Unimar (consorzio che riunisce la ricerca cooperativa nel campo della pesca), all’Alleanza delle Cooperative Italiane del settore pesca, alla Capitaneria di Porto di Trapani e, per conoscenza, al Ministero dell’Ambiente. L’invito è rivolto anche alle quattro maggiori associazioni ambientaliste impegnate sul campo: Greenpeace, Legambiente, Marevivo e WWF Italia.
Nella nota viene evidenziata la volontà dell’amministrazione comunale di supportare l’iniziativa recentemente intrapresa da un imprenditore, intenzionato a ripristinare la pratica della tonnara nell’isola di Favignana. “La Tonnara – spiega Pagoto – ha costituito e potrebbe costituire ancora, per la comunità egadina, un patrimonio inestimabile in termini sociali, culturali, identitari ed economici. Puntiamo a fare installare la tonnara più sostenibile d’Italia”. “Emerge – aggiunge Donati – la necessità di trovare un equilibrio tra le politiche di tutela ambientale, avviate e consolidate in questi anni dall’Area marina protetta, e queste esigenze socio-economiche del territorio, profondamente legate alla tradizione”.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookie. E' importante che tu lo sappia. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi