CRITICITA’ DEL  REPARTO ONCOLOGIA  SANT’ANTONIO ABATE – SI CHIEDE UN TAVOLO TECNICO ALL’ASP

corsia-ospedale-600x330L‘ Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, riceve segnalazioni da parte di un comitato spontaneo di pazienti del Reparto di oncologia dell’Ospedale di Trapani sulle condizioni in cui versa tale reparto del presidio ospedaliero.

Con la chiusura del reparto di oncologia della Villa dei Gerani, si è registrato un imprevisto incremento di pazienti che di conseguenza si sono riversati nel medesimo reparto del Sant’Antonio. Una situazione che il Comitato descrive  di “emergenza” dovuta a lunghe file di attesa, senza alcuna privacy e senza un servizio di front office di cui necessitano gli utenti. “Una situazione negativa che ormai seguiamo da diversi mesi e che non fa altro che scoraggiare quegli utenti che si apprestano ad intraprendere la strada della chemioterapia”, commenta Rocco Sgro dell’associazione CODICI Trapani.

Pertanto, diversi pazienti hanno deciso di far emergere tutte le criticità di tale reparto e hanno trasmesso una nota di protesta/segnalazione oltre che alla stessa associazione di  tutela dei cittadini CODICI anche all’ASP di Trapani,e ai Sindaci di Trapani ed Erice. Non possiamo non accogliere il grido di protesta di questi cittadini, molti provenienti dalla provincia e soprattutto non possiamo stare a guardare, commenta l’Avv. Vincenzo Maltese, referente per CODICI Trapani. Imbarazzante che uomini e donne, per come mi è stato riferito personalmente dalla vincenzo malteserappresentante del Comitato, signora Laura Messina, siano costretti a condividere la stessa sala d’attesa (anche per coloro quindi che devono fare dei preliminari controlli) gli stessi servizi igienici e la stessa sala per la chemio.

Ecco perchè chiediamo immediatamente che l’ASP convochi un tavolo tecnico alla presenza dei rappresentanti del comitato di pazienti oncologici, ad un rappresentante della nostra associazione di consumatori e utenti e alla presenza del Sindaco del Comune di Erice, conclude l’Avv. Maltese.

La stessa nota è stata inviata per conoscenza anche al sig. Prefetto di Trapani per quanto di sua competenza. La richiesta è ovviamente finalizzata a trovare una soluzione adeguata a tutelare gli interessi  diffusi dei pazienti e degli utenti per le segnalate criticità.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito, come molti altri, fa uso di cookie. E' importante che tu lo sappia. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi