Montescuro Ovest, la quiete dopo la (lunga) tempesta?

ImmagineÈ stato inaugurato ieri a Trapani, in località Torretta, l’acquedotto di Montescuro Ovest, che approvvigionerà l’Agro Ericino e il territorio trapanese. Si spera possa essere un evento risolutivo per il comprensorio, la quiete dopo una tempesta durata anni.
All’evento era presente, tra gli altri, Giacomo Tranchida, il quale ha colto l’occasione per ricordare le vicissitudini del Comune di Erice riguardo al tema dell’acqua.
Tranchida, fresco di dimissioni da sindaco, ha parlato di dissalatore, “di vecchia generazione ed obsoleto di suo, di proprietà regionale”, gestito in questi anni da Siciliacque Spa, società partecipata dalla stessa Regione; ha parlato di EAS – Ente Acquedotti Siciliano –, di proprietà regionale, in liquidazione dal febbraio 2004. “Da allora i Comuni, Erice compreso – ha continuato Tranchida –, in via sostitutiva o con ditte esterne o tramite proprio personale, effettuano i numerosi e costosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla stessa rete idrica. Fondi e per milioni di euro che la Regione deve ancora rimborsare al comune di Erice come ad altri 13 comuni del trapanese”.
“La battaglia continua – ha concluso Tranchida –, l’acqua è vita e quella di Crocetta fa fare malavita”.

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