Privati e associazioni restituiscono Parco Giochi alla comunità di Vita

foto progetto6Domani alle 9:30 si terrà la riapertura del parco giochi comunale di Vita, ripristinato nell’ambito del progetto “Dai Beni Comuni al Ben(Essere Comune)” della rete “I colori del mondo”, gestita dal Consorzio Solidalia. Ne fanno parte i centri SPRAR dei comuni di Marsala (ente capofila), Paceco, Vita, Castellammare, Buseto Palizzolo, Salemi, Custonaci e Alcamo.
Si tratta di una proposta concreta di rivalorizzazione dei luoghi più significativi dei vari territori grazie all’importante collaborazione di associazioni e scuole locali. Il progetto ha visto coinvolti tutti gli alunni di ogni ordine e grado dell’Istituto Comprensivo F. Vivona – plesso di Vita.
Insieme al Consorzio Solidalia, ente proponente, hanno aderito al progetto la Pro Loco Vitese e l’associazione “Il sorriso di un Bambino” e lo stesso Comune di Vita.
Grazie all’impegno e alla volontà degli studenti, sensibilizzati sull’importanza di prendersi cura del luogo in cui si vive, è stata immaginata una nuova vita per il parco giochi, luogo di aggregazione per i più piccoli e per le proprie famiglie, fino a poco tempo fa trascurato e vandalizzato. Nell’ottica del bene comune, è stato coinvolto l’intero territorio, dalle singole famiglie, ai migranti dello SPRAR, alle aziende e attività commerciali, che si sono resi disponibili nel collaborare. Le aziende hanno donato materiali e attrezzature per abbellire e valorizzare il bene comune scelto dai piccoli. Si è poi passati alla pulizia del parco giochi – in collaborazione con i dipendenti comunali – e alla sistemazione dei giochi abbandonati. Infine, i bambini della scuola dell’infanzia e primaria sono stati resi attivi protagonisti dell’abbellimento naturalistico del posto, hanno provveduto insieme all’aiuto degli insegnanti e delle associazioni coinvolte, a piantare piccole piante.
I bambini più grandi e i beneficiari dello SPRAR hanno colorato i pannelli e hanno trascritto quelle parole emerse durante gli incontri sul prendersi cura del bene comune. È stato anche indetto un bando di concorso “Dammi un nome” a cui hanno partecipato gli alunni delle classi di scuola secondaria e di quinta elementare per scegliere il nome da poter dare al parco giochi.
Un video, che racconta i momenti salienti del recupero del bene comune, sarà mostrato domani, in occasione dell’evento di riapertura, che sancisce non solo la fine di un progetto ma anche il successo di aver potuto collaborare con il proprio vicino, concittadino, senza secondi fini ma per il bene della comunità.

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