Trapani, incontro tra studenti e detenuti del carcere di San Giuliano

IMG_0569Nella giornata di ieri, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Pertini di Trapani si è tenuto un incontro tra alunni e i vertici della Casa Circondariale di Trapani. Presenti il direttore del carcere, Renato Persico, il comandante della Polizia Penitenziaria Giuseppe Romano e il capo dell’area trattamentale Antonio Vanella, insieme ad alcuni detenuti, i quali hanno potuto presenziare all’evento grazie a un permesso speciale concesso dal magistrato di Sorveglianza di Trapani.
L’incontro ha avuto lo scopo di educare gli alunni a confrontarsi con una istituzione, il carcere appunto, “baluardo di legalità all’interno del quale si svolgono numerosi progetti tesi alla rieducazione dei detenuti”.
Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche il vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, sono state presentate alcune opere realizzate recentemente da detenuti studenti durante il corso di pittura “Espiazione dell’arte” organizzato dal Rotary Club Trapani Birgi Mozia.
Una platea di studenti molto attenta ai temi dell’integrazione dei detenuti nella società, agli sforzi compiuti dall’amministrazione penitenziaria affinché venga applicato il dettato costituzionale secondo cui “la pena deve tendere alla rieducazione”.
Molto interessanti anche gli interventi dei detenuti presenti, i quali hanno raccontato le proprie storie, che hanno colpito l’uditorio per i messaggi positivi di speranza e redenzione attraverso le opportunità di lavoro, scolastiche e di formazione che oggi il carcere di San Giuliano può offrire alla popolazione detenuta.
La dirigente scolastica Maria Laura Lombardo, ha ringraziato gli intervenuti per l’ospitalità, dichiarando che “l’incontro di oggi ha offerto momenti di confronto con una realtà, quella carceraria, ancora semi sconosciuta e di riflessione su temi come la legalità e il reinserimento sociale del detenuto, impegnandosi per il prossimo anno scolastico a realizzare dei laboratori dove alcuni detenuti dotati di spiccate capacità artistiche, possano interagire con gli alunni”.

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