Lighthouse Trapani batte Soundreef Siena

Partita impeccabile dei ragazzi di Ducarello che mettono in campo una prestazione ai limiti della perfezione riuscendo ad avere la meglio sulla Soundreef Siena. Finisce 85-75 una partita che Renzi e compagni hanno dominato dal primo all’ultimo possesso giocando con aggressività in difesa e tirando con ottime percentuali in attacco. La prima frazione, che termina 27-15, di fatto segna un match che Siena non sarà più in grado di rimontare. Tra i singoli prestazione monstre di Jefferson che, con 7 triple di fila indirizza il match, finirà con 28 punti (8/12 da 3) conditi da 6 rimbalzi e 6 assist.

Jefferson1° Quarto: Coach Ducarello sceglie di iniziare l’incontro con Jefferson, Viglianisi, Ganeto, Perry e Renzi. Griccioli risponde con Saccaggi, Sandri, Turner, Lestini ed Ebanks. Il punteggio lo sblocca Perry con un libero che precede due triple consecutive di Ganeto: time out immediato di Griccioli (7-0 dopo 1 min. e mezzo). Ancora Trapani con la tripla di Jefferson, poi Ebanks manda a bersaglio il jump del 10-2. Sandri ed Ebanks dalla media accorciano il gap (10-6) ma Jefferson dai 6.75 e la schiacciata di Perry riportano Trapani sul +9: 15-6 a 4’ dalla fine. Ebanks fa 2/2 dalla lunetta ma Viglianisi e Jefferson con 2 triple regalano il 21-8. Botta e risposta tra Perry e Borsato (23-10). Ultimi due minuti equilibrati: al 10’ è 27-15.

2° Quarto: Si inizia con le triple di Turner e Lestini ma, dopo il jump di Saccaggi, Trapani risponde con 3 bombe consecutive di Jefferson: 36-22 a 7’ dal termine. Vildera realizza 2 liberi ma Jefferson (ancora dai 6.75) realizza prima il 39-24 e poi, in penetrazione, il 41-24 a 5’ dalla pausa lunga. Ebanks con un libero e Turner rispondono al jump di Spizzichini: time out Ducarello. Si segna da una parte e dall’altra e, quando mancano 2’ al termine del quarto, il tabellone recita 46-29. Vildera non sbaglia dalla lunetta ma dall’altra parte il tap-in di Perry ed i 2 canestri di Renzi valgono il +21: al 20’ è 52-31.

3° Quarto: Subito Renzi da sotto ma Turner risponde con un parziale di 6-0 che costringe Ducarello alla prima sospensione: 54-37 a 7’40’’ dalla fine. Al rientro realizza ancora Turner ma risponde Perry in penetrazione (56-39). Non sbagliano dalla lunetta Ebanks e Renzi ma ancora Perry da sotto riporta Trapani sul +19 (60-41). Saccaggi manda a bersaglio la tripla ma Trapani, con Perry da sotto e con un’altra bomba di Jefferson, si riporta sul +21: 65-44 a 3’ dalla fine. Siena prova a rientrare ma Trapani non molla: al 30’ è 70-50.

4° Quarto: Si inizia con le triple di Mollura e Saccaggi (73-53). Renzi realizza dalla media ma Siena piazza un break di 5-0 con Vildera e Borsato (da 3): 76-58 a 7’ dalla fine. Altro parziale di 5-0 per Siena che viene subito interrotto dalla fortunosa tripla di Bossi che induce Griccioli a chiedere il time-out: 79-63 a 4’ dal termine. Sandri conclude un gioco da 3 punti (79-66) ma Renzi sigla in tap-in l’81-66 e poi schiaccia l’83-66 a 2’dall’ultima sirena. Jefferson realizza 2 tiri liberi e, di fatto, chiude il match. Nel finale Siena rosicchia qualcosa, termina 85-75. (Parziali: 27-15; 52-31; 70-50; 85-75).

A fine incontro, Ugo Ducarello, coach della Lighthouse Trapani: “Per iniziare devo fare i complimenti alla squadra che ha interpretato nel migliore dei modi una partita che alla vigilia si presentava come molto ostica. Abbiamo avuto una difesa molto intensa che è riuscita ad arginare, grazie all’apporto di tutti, le loro bocche di fuoco. Sono contento per la prestazione di Jefferson che è stata entusiasmante: lui è il leader della squadra e mi auguro che da qui in poi possa acquisire più fiducia nelle sue qualità. Ma oggi sono contento di tutti, panchina compresa. E’ chiaro che ancora alcuni giocatori devono crescere nelle letture e nelle scelte ma lavoriamo quotidianamente per questo. L’unico rammarico è che avremmo potuto terminare la partita con uno scarto maggiore”.

Dichiarazioni anche per Giulio Griccioli, coach Soundreef Siena: “Unica nota positiva: abbiamo perso di 10, tolto questo c’è poco da salvare. Abbiamo iniziato in maniera poco consistente ed abbiamo continuato peggio. Il percorso per diventare una squadra vera è ancora lungo ma pretendo un altro livello di energia, la Mens Sana non può e non deve presentarsi così. Non c’è da fare drammi per una sconfitta a Trapani, spero che i ragazzi abbiano capito cosa significa giocare in trasferta e questo match dovrà servirci da monito per allenarci sempre meglio e trovare continuità”.

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