“Malati di Alzheimer di serie A e di serie B”

ospedale santantonio“Malati di Alzheimer di serie A e di serie B”. è il concetto espresso da Francesco Salvatore Borghi in una lettera inviata al commissario straordinario dell’ASP di Trapani, Giovanni Bavetta.
“Da un po’ di tempo sono impegnato nelle problematiche che attanagliano il centro diurno Alzheimer della locale Cittadella della Salute, anche per una questione etico-sociale – scrive Borghi, dichiarando di non voler polemizzare –. Stato di cose che sono sotto gli occhi di tutti, ma nessun addetto ai lavori interviene per eliminare i disagi. Si tratta di una situazione, a dir poco, ‘paradossale’ che solleva non solo molti interrogativi, ma soprattutto la necessità di una verifica da parte di chi di competenza e della politica ‘sana’, per accertarne la verità dei fatti a tutela dei diritti dei malati e dei propri familiari che li accudiscono notte e giorno”.

La scorsa estate, Borghi aveva segnalato la presenza di formiche all’interno del centro diurno, mentre nelle immediate vicinanze della struttura aveva registrato la presenza di scarafaggi, topi e “qualche biscia”. Problemi che si sommavano a quanto denunciato da Borghi, come i viali in stato di abbandono e la mancanza di parcheggi e segnaletica interna.
Inoltre, lo scorso 7 settembre, Borghi aveva incontrato Bavetta insieme a una delegazione di familiari di pazienti affetti dall’alzheimer, manifestando le esigenze legate al ripristino del centro e al personale sanitario qualificato, secondo Borghi “inesistente”, nonostante quello presente assolva il proprio compito “con amore e spirito di abnegazione al dovere”.

Dopo un’ampia discussione, Bavetta avrebbe assicurato a Borghi che gli avrebbe mandato una lettera ufficiale con le valutazioni fatte e le decisioni prese in merito al problema. Non c’è mai stata risposta, mentre i problemi rimangono uguali.
“A questo punto – conclude Borghi –, è spontaneo chiedersi: l’odierno sistema sanitario, per il quale si pagano le tasse, le imposte ed i contributi, riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’ammalato d’Alzheimer? Personalmente ho le mie legittime perplessità”. La lettera si conclude con la richiesta al commissario straordinario Bavetta di “trovare una soluzione adeguata per il ripristino del ’Centro Notturno’ in questione alla Cittadella della Salute e rendere così una residenza sanitaria assistenziale più efficiente e più efficace”.

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