Randagismo, le proposte del candidato sindaco Peppe Bologna

randagismo_SLIDER-1728x800_cIl candidato sindaco di Trapani, Peppe Bologna, ha incontrato il direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp di Trapani, Diego Todaro. Era presente anche Annalisa Sugamiele, dell’Associazione animalista Randagi del Sud. Al centro dell’incontro, gli  interventi a favore del controllo delle nascite nella lotta al randagismo e la diffusione della cultura del possesso responsabile di un animale come elemento essenziale per prevenire l’abbandono. “Randagismo e abbandono sono, purtroppo, due facce della stessa medaglia – ­ ha sottolineato Peppe Bologna – per questo motivo, è necessario rafforzare la sinergia tra  Enti, Comune e Asp, ed associazioni di volontari operanti sul territorio per prevenire il fenomeno incrementando i controlli per verificare la microchippatura”. Poi un riferimento al drammatico ed incivile episodio che si è verificato  a Sciacca con l’avvelenamento di oltre 40 randagi: “Spero che i colpevoli vengano individuati – ha detto Bologna – e puniti con il massimo della pena. Chi non rispetta gli animali, non può definirsi uomo. Esprimo la mia solidarietà e gratitudine per l’encomiabile lavoro che svolgono quotidianamente le associazioni animaliste nei vari territori”.

Nel corso dell’incontro, si è parlato anche del canile di contrada Cuddia, per il quale è stata richiesta l’autorizzazione sanitaria in funzione dell’apertura, e di quello di Salemi. Quest’ultimo,  che ospiterà 150 cani,  potrebbe aprire i battenti a breve poiché sono stati ultimati gli ultimi adempimenti.  “Bisogna creare una rete territoriale per il ricovero degli animali – ha sottolineato Bologna – anziché spendere centinaia di euro per mandarli in strutture di altre regioni, dove non è possibile verificare il loro effettivo stato di salute. Occorre inoltre superare la logica che vede il canile come un luogo di permanenza ma considerarlo un luogo di transito. Il canile – ha concluso – deve essere un rifugio temporaneo per quegli animali che necessitano di cure perché sono stati investiti o sono ammalati”. Per il candidato sindaco di Trapani inoltre vanno incentivate le adozioni, attraverso campagne di sensibilizzazione e controlli post affido, ed  aumentate le sterilizzazioni, per contenere il numero delle nascite dei randagi.

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