Barracco e Mannina in tema di “Fiaschi per Fischi”

“La Sindaca, e il suo neo Vice, nella difesa a spada tratta del loro operato (e di chi li ha preceduti, ah pardon sono gli stessi da 12 anni), ancora una volta perdono l’occasione per fare ammenda e ammettere la propria incapacità amministrativa. Nessun abbaglio dai sottoscritti, nessuna interpretazione bizzarra. La correlazione tra la bacchettata della Sezione di Controllo della Corte dei Conti e le anomalie sollevate dai sottoscritti in Consiglio e nell’esposto alla Procura della Corte dei Conti sul Rendiconto 2016, che il Vicesindaco si affanna tanto a denigrare, esiste. Eccome. Se è vero la routinaria istruttoria che la Corte compie su tutti i bilanci comunali ogni anno, è stata conclusa (non abbiamo riscontro della cosa, ma sarà una nostra distrazione) è anche vero che l’esposto di cui si accennava prima non è conclusa: non ci è giunta dalla Procura della Corte nessuna comunicazione a riguardo, per cui è ragionevole concludere che ancora le verifiche siano in corso. O il Vicesindaco conosce verità altre che non comunica?

La peggiore falsità viene sollevata dallo stesso quando, in un comunicato stampa (che utilizza peraltro una immagine coperta da copyright scaricata dal web – avranno pagato i diritti d’autore?) afferma “misure correttive già adottate dal nuovo Segretario Generale, il dr. Calogero Calamia, per il superamento delle criticità evidenziate”. É una falsità inaudita! Oggi è stata inviata ai consiglieri una nota, a firma proprio del Segretario -datata 11 febbraio 2019- nella quale si confermano tutti i rilievi delle Corte, che noi ci siamo limitati a ribadire, e in cui si invitano i Responsabili del I e del II Settore a porre in essere tutte le azioni idonee a risolvere le criticità -dunque nessun atto concreto!

Nessuna accenno all’ ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO A PROFESSIONISTI ESTERNI delle ATTIVITA’ DI CONTROLLO DI GESTIONE, come scritto NERO SU BIANCO dalla Corte dei Conti. Se è illegittimo l’affidamento chi pagherà per i costi già sostenuti dall’Ente? Ovviamente il Vicesindaco omette di parlarne nel comunicato stampa.

Il consigliere Barracco: “La Corte dei Conti inoltre a pagina 10 della Delibera muove rilievi sul controllo delle partecipate, cito testualmente “Inadeguato risulta anche il controlo sugli organismi partecipati, prescritto dall’art. 147-quater del TUEL, […] oltre che per EVITARE SQUILIBRI ECONOMICO-FINANZIARI RILEVANTI PER IL BILANCIO COMUNALE”. Sulle offese gratuite da parte del primo cittadino meglio sorvolare: non riesce ad entrare nello specifico della questione, per cui l’unica cosa che le resta da fare è insultare, e denigrare non solo il ruolo di controllo dei consiglieri di minoranza, ma anche il lavoro svolto dagli stessi.

La consigliera Mannina: “leggendo le parole delle più alte cariche del Comune di Erice (sindaco e vicesindaco) non potevo che rimanere del tutto frastornata, in quanto gli stessi sembrano, per l’ennesima volta, non comprendere quanto eccepito dalla Corte dei Conti, organo giurisdizionale di controllo degli Enti. Gli stessi, infatti, sembrano più preoccupati ad offendere i propri rivali che chiedere scusa ai propri cittadini per aver utilizzato illegittimamente il loro denaro, che magari avrebbe potuto essere usato per la manutenzione stradale o della pubblica illuminazione. Il nostro ricorso, vorrei ricordare agli stessi, che riguardava l’inesistenza del consolidato delle partecipate del Comune, cosa rilevata dalla Corte nella nota in discorso, e della necessaria cancellazione di quei crediti difficilmente esigibili, anche tale “criticità”  rilevata dalla stessa Corte con altra nota. La domanda che mi porrei ora – e che dovrebbero porsi sindaco e vice (che dicono di amare questo territorio) – è : chi paga per questi incarichi illegittimi? Chi risarcirà il Comune per il danno erariale prodotto? Orbene nel piccolo delle mie capacità ricordo delle sentenze della Corte dei Conti che impongono il risarcimento del danno agli amministratori che hanno adottato quel tipo di delibere, mi aspetto quindi che la Giunta che ha adottato quella delibera del 2014 risarcisca il Comune e quindi i cittadini del danno cagionato (ricordo – a memoria- che di quella Giunta facevano parte la Sig.ra Toscano , l’assessore Mauro, il sindaco precedente e attuale sindaco di Trapani, e l’assessore Catalano, soggetti ancora operanti ad Erice o da poco allontanati) . Auspico che, in futuro, invece di mettersi la coscienza apposto attaccando e denigrando i propri avversari politici, si preoccupino del loro operato assicurandosi di non commettere più simili errori.”

Sarebbe più utile per i cittadini ericini che Sindaca e Vicesindaco leggessero (comprendendoli o facendoseli spiegare in parole semplici) i documenti che la Corte dei Conti sottopone alla loro attenzione: potrebbero evitare di sperperare denaro pubblico, quindi di tutti noi, in affidi illegittimi“.

Alessandro Barracco  Portavoce del M5S al Consiglio Comunale di Erice

Simona Mannina Consigliere Comunale di Erice – Indipendente

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