“Apripista” : gli autori, gli attori e i film al baglio di Scopello

Fino al 16 agosto, al baglio di Scopello, alcuni tra gli autori e attori più importanti del cinema italiano, presenteranno i loro film al pubblico nell’ambito della rassegna “Apripista” .

Sei film, in buona parte girati in Sicilia, sei pietre miliari della storia del cinema italiano degli ultimi 30 anni.

Estate romanaGiovedì 8 AGOSTO, si parlerà del film “Estate romana”, di Matteo Garrone, con la presenza dell’interprete CORRADO SASSI.

Lunedì 12 AGOSTO sarà ospite l’attore e autore ROCCO PAPALEO che racconterà dell’esperienza con “Basilicata coast to coast”, esempio di road movie all’italiana.

A chiudere la rassegna, venerdì 16 AGOSTO, sarà il film “La mafia uccide solo d’estate” del regista e autore palermitano PIERFRANCESCO DILIBERTO, detto Pif, con il suo miscelare commedia e impegno civile.

Gli appuntamenti della rassegna hanno visto un buon riscontro di pubblico grazie alla proiezione dei film all’aperto e al dibattito tra gli autori, registi, attori protagonisti e il curatore, coadiuvato da spettatori attenti ed entusiasti nel caratteristico baglio di Scopello.

La rassegna, curata dal regista Andrea Gropplero Di Toppenburg e organizzata in collaborazione con La mafia uccide solo d'estatel’assessorato alla Cultura del Comune di Castellammare del Golfo, guidato da Maria Tesè,  è iniziata il 13 luglio, con il film di Renato De Maria, “La Prima Linea”, il primo film italiano sul terrorismo. Giovedì 18 luglio è stato il turno di Agnese Nano e Roberta Lena, attrici di “Nuovo Cinema Paradiso”, martedì 23 Luglio, Luigi Lo Cascio ha parlato de “I Cento Passi”, il primo film italiano a denunciare, in maniera radicale e disincantata, il rapporto tra mafia e società civile nella Sicilia degli anni ’70. Giovedì 1 agosto, il regista Berardo Carboni, l’attore Federico Rosati e l’attrice catanese Donatella Finocchiaro, hanno parlato di “Youtopia”, film presentato al Festival di Berlino che narra di un’adolescente che mette all’asta su internet la propria verginità.

L’ingresso alla rassegna è libero

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