FDI: Le rivoluzioni urbane non si impongono ma si costruiscono di concerto con tutti coloro su cui ricadono gli effetti

La scelta unilaterale di imporre la ZTL nel centro storico intrapresa dal sindaco Tranchida non è infatti condivisile per mancanza di concertazione tra tutti gli attori interessati (residenti, commercianti, ristoratori, lavoratori subordinati e liberi professionisti, fruitori locali e turisti), per non aver previsto una necessaria fase di sperimentazione, in un periodo meno congestionato di quello estivo e specialmente dopo la tragedia rappresentata dalla pandemia, per assenza dei servizi continui di trasporto urbano e le debite aree di parcheggio satelliti.

Altra scelta dissennata quella di prevedere un così smodato aumento, da un euro a tre euro, per la sosta a pagamento nelle strisce blu e l’eliminazione estemporanea delle strisce gialle per residenti, l’abbonamento di euro 100,00 al mese per professionisti che operano in centro, inoltre, una patrimoniale mascherata che affligge una categoria provata dalla crisi e dalla chiusura degli uffici giudiziari causa Covid 19.

Fratelli d’Italia si batterà in tutti i modi contro l’ordinanza 98 del 2020 targata Tranchida, con immediatezza organizzerà incontri con tutti i soggetti interessati per promuovere una campagna volta a contrastare questo scellerato provvedimento e programmare una equilibrata, concertata e valida alternativa per ripensare il centro storico di Trapani, nella sua interezza.

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