CARABINIERI DI TRAPANI: SGOMINATA BABY GANG NEL CENTRO STORICO.

Continuano a dare i loro frutti e a fornire risposte concrete alle segnalazioni dei cittadini e dei commercianti i controlli dei Carabinieri in centro storico.
I militari della Stazione di Trapani hanno infatti denunciato undici ragazzi, di cui due maggiorenni, ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta in Piazza Vittorio.
Le scrupolose indagini svolte dai militari dell’Arma hanno consentito di dare un volto ai componenti della Baby Gang che, lo scorso 3 gennaio, avevano barbaramente picchiato un 23enne la cui unica colpa era stata quella di finire sulla loro strada.
Il giovane mentre stava passeggiando per il centro era stato pretestuosamente accusato di aver urtato una ragazza, in “difesa” della quale erano subito accorsi gli altri componenti del gruppo che, senza sentire ragioni, avevano assalito il ragazzo colpendolo ripetutamente con calci e pugni.
Le lesioni riportate, tra cui la frattura del setto nasale, hanno costretto il malcapitato a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale S. Antonio Abate da dove è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
A farne le spese anche due amici del giovane che intervenuti per sedare la lite sono stati fatti oggetto di percosse da parte del “branco”.
La vittima ha comunque trovato il coraggio di denunciare l’accaduto ai Carabinieri di Trapani che al termine di articolate e prolungate indagini hanno ricostruito l’accaduto e individuato i responsabili, tutti giovani trapanesi.
Continua quindi a dare risposte positive l’attività dei militari che già da tempo stanno operando con costanza nella zona del Centro Storico, al fine di garantire la sicurezza nelle vie della città, in particolare nei fine settimana.
I Carabinieri hanno infatti denunciato tre persone, due ragazzi e una ragazza, ritenuti responsabili di una rapina perpetrata lo scorso dicembre nel centro storico. I tre avevano costretto la vittima, un 27enne di Trapani, a salire in macchina con loro e, dopo averlo condotto in un posto isolato, lo avevano picchiato asportandogli il portafogli.
Sempre nel mese di dicembre i Carabinieri del Capoluogo, nel corso dell’attività di pattugliamento nelle vie del centro storico, avevano tratto in arresto un 24enne di Erice che aveva accoltellato un ignaro passante. La vittima, un 53enne trapanese, a seguito delle lesioni riportate era ricorso alle cure mediche con una prognosi di diciotto giorni.
I miliari hanno dovuto gestire anche momenti di tensione allorquando nel corso di uno dei controlli effettuati in piazza Lucatelli, dove si registra la maggiore presenza di giovani, uno di questi, in preda ai fumi dell’alcool, ha oltraggiato e minacciato i Carabinieri che avevano sottoposto a controllo un suo amico trovato in possesso di uno spinello. Sono quindi scattate una denuncia per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e una segnalazione alla Prefettura per possesso di stupefacenti per uso personale.
Prosegue, quindi, l’impegno dei Carabinieri di Trapani per garantire la sicurezza e assicurare la tranquillità nelle strade del centro storico del Capoluogo. Maurizio De Marco, marsalese 44enne, anch’egli sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità marsalese. Lo stesso, infatti, in evidente stato di ebbrezza, dapprima aggrediva il personale della struttura e successivamente si scagliava contro i militari accorsi nel tentativo di calmarlo: l’azione dei Carabinieri permetteva di bloccare il De Marco senza che nessuno riportasse lesioni. Accompagnato presso gli uffici della Stazione di contrada Bosco e terminate le formalità di rito, lo stesso è stato successivamente ristretto presso le camere di sicurezza di “Villa Araba” in attesa del rito direttissimo, svolto il giorno successivo dinanzi il Tribunale di Marsala, all’esito del quale veniva nuovamente ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Effettuando, inoltre, posti di controllo e frequenti passaggi nei luoghi di maggiore affluenza, i servizi dei militari dell’Arma hanno portato ad una più che incisiva azione preventiva e repressiva, nell’ottica più ampia del contrasto ai reati predatori ed alle violazioni del Codice della Strada nonché alla diffusione delle sostanze stupefacenti.
In questo contesto, i Carabinieri di Marsala hanno deferito in stato di libertà 6 soggetti:
S.A., 37enne tunisino, incensurato, sorpreso alla guida del proprio ciclomotore senza aver mai conseguito la relativa patente; S.H., 39enne tunisino, con precedenti di polizia, sorpreso anch’egli alla guida del proprio ciclomotore senza averne mai conseguito la patente; G.G., 19enne marsalese, con precedenti di polizia, fermato alla guida dell’autovettura del padre, senza aver mai conseguito la patente; G.V., 41enne marsalese, trovato in possesso, dopo una perquisizione personale e veicolare, di un coltello a serramanico di genere vietato; T.C., 43enne di Salemi ma residente a Marsala, con precedenti di polizia, sorpresa a trafugare capi di abbigliamento all’interno di un esercizio commerciale; A.V., 57enne marsalese, con precedenti di polizia, responsabile di furto di energia elettrica in danno della società Enel Distribuzioni S.P.A.
I servizi dei militari dell’Arma hanno, infine, consentito di segnalare alla Prefettura di Trapani quali assuntori di sostanze stupefacenti C.S., 35enne trapanese, V.F., 21enne marsalese, H.W., 25enne marsalese, B.Y., 22enne tunisino, e I.V., 18enne mazarese, trovati in possesso, a seguito di perquisizioni personali e veicolari, di modiche quantità di marijuana, sottoposte a sequestro amministrativo.

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