Il Senato ha approvato l’emendamento, presentato dalle senatrice Pamela Orrù, che estende l´esenzione totale dell´Imu agricola alle isole minori.

Il via libera è arrivato nel corso delle seduta di questa sera dedicata al decreto “esenzione Imu”. L’assemblea di Palazzo Madama ha anche accolto l’emendamento, prima firmataria sempre la parlamentare del Pd e successivamente fatto proprio dal relatore, senatore Fornaro (Pd), aggiungendo l’eliminazione delle sanzioni, che rinvia la scadenza del pagamento dell’imposta al 31 marzo 2015. “È un risultato importante. Gli emendamenti da me proposti sono stati sostenuti dal Pd ed hanno avuto il parere favorevole del relatore e del Governo, trovando anche l’appoggio di parlamentari di altri gruppi politici che hanno aggiunto la loro firma, e per questo li ringrazio”, ha commentato la senatrice Orrù, esprimendo la sua soddisfazione per l’approvazione da parte del Senato. Questa mattina la parlamentare trapanese era intervenuta in aula nel corso del dibattito, ribadendo la necessità di “prevedere criteri di equità e proporzionalità per i comuni” e soffermandosi sulle difficoltà del comparto agricolo in Sicilia, chiamando in causa “l’andamento climatico sfavorevole che ha determinato – ha ricordato la senatrice Orrù – l’insorgenza di alcune fitopatie dagli effetti devastanti. La peronospora ha quasi dimezzato la produzione di vino specialmente nel distretto produttivo della Sicilia occidentale. La mosca dell’olivo ha invece più che dimezzato la produzione di olio in quasi tutte le principali zone di produzione con picchi nel messinese, trapanese e nel catanese. Per il resto delle produzioni i danni sono stati provocati dalle calamità naturali di fine anno. Ed anche le piogge incessanti degli ultimi giorni hanno creato disastri nelle province di Palermo e Catania. Oltre alla perdita della produzione, – ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico – le grandinate e le bufere di neve hanno messo al tappeto diverse decine di strutture produttive della provincia di Catania, Siracusa e Ragusa con una stima delle perdite che supera i 300 milioni di euro”.

“Al Governo – ha rimarcato la senatrice siciliana – va riconosciuto il merito di aver tentato di correggere e migliorare quanto previsto con il disegno di legge dello scorso novembre per l´individuazione del mero criterio altimetrico per stabilire l´esenzione o meno dal pagamento dell´Imu, dimostrando, in sede di esame in Commissione, sensibilità nell´accoglimento di proposte emendative migliorative”.

“Tuttavia è evidente – ha concluso la Orrù – come ci sia ancora molto da fare e da affinare, ampliando la logica complessiva che ridetermini realmente e globalmente, attraverso criteri di equità e proporzionalità, le tipicità dei territori al fine di addivenire per il 2016 ad una mappatura finalmente aggiornata delle tabelle Istat, che fanno ancora riferimento ad una classificazione risalente al 1992, permettendo cosi di individuare le esenzioni totali e parziali da applicare a tutti i comuni ed i terreni agricoli del paese per cui ne ricorrano le condizioni”.

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