Castelvetrano, alla seduta consiliare sul Gruppo 6Gdo manca l’Agenzia dei beni confiscati alla mafia

IMG-20160122-WA0005Il segretario della Filcams Cgil di Trapani, Anselmo Gandolfo (nella foto), ha detto la sua in merito alla seduta aperta del consiglio comunale di Castelvetrano che si è tenuta stamane sull’azienda confiscata a Giuseppe Grigoli, ritenuto vicino al boss latitante Matteo Messina Denaro. “Registriamo con rammarico – ha dichiarato – la mancata partecipazione alla seduta del consiglio comunale di Castelvetrano, convocata per discutere del Gruppo 6 Gdo, dell’Agenzia dei beni confiscati alla mafia, che in questa vicenda svolge un ruolo primario. Ci sono ancora dei lavoratori che attendono di essere rioccupati e il consiglio era stato convocato proprio per intraprendere un’azione sinergica tra le parti per individuare soluzioni per i settantasette lavoratori del centro distribuzione” .
Gandolfo ha concluso dicendo che “cogliamo con favore l’ottimismo del prefetto Falco. La seduta del consiglio è stata un nuovo punto di partenza per una vertenza che si chiuderà soltanto quando l’ultimo dei lavoratori verrà assunto”.

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