Incidente in via dei Mille: sospetto tentativo di suicidio-omicidio

collageI Carabinieri di Trapani hanno arrestato un 36enne trapanese accusato di tentato omicidio aggravato.
L’uomo, il 15 maggio scorso, alla guida di una Fiat Panda con a bordo i figli minori, si era schiantato contro il muro posto accanto alla saracinesca di un’agenzia immobiliare sita in via dei Mille. Si era pensato subito a un malore del conducente, alla perdita di controllo del mezzo per l’eccessiva velocità. Per fortuna gli occupanti della vettura erano rimasti illesi e la tragedia solamente sfiorata.
Le indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Trapani, invece, avrebbero evidenziato una realtà ben più triste. “Ciò che in un primo momento era apparso come un semplice, seppur rocambolesco, sinistro stradale – si legge in una nota dei militari dell’Arma –, si è invece rivelato un inquietante disegno criminoso di un padre giunto all’amara decisione di suicidarsi e, al contempo, di porre fine all’esistenza dei due figlioletti”.
A far affiorare questo quadro inquietante sarebbero state le “angoscianti testimonianze” delle persone più vicine all’arrestato; familiari e amici, preoccupati per l’incolumità dei due bimbi e dell’uomo, nonostante quest’ultimo non avesse mai esternato l’intenzione di farla finita né di uccidere qualcuno.
L’assenza di un’attività lavorativa stabile, la recente e mai accettata conclusione di una relazione sentimentale, l’impossibilità di vedere un futuro sereno, sarebbero stati alla base del gesto disperato, per fortuna conclusosi senza gravi conseguenze.
Il quadro accusatorio delineato dai carabinieri è stato condiviso dall’Autorità Giudiziaria trapanese. L’uomo, nella serata di mercoledì è stato così raggiunto dal provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dal Sostituto Procuratore di Trapani, Andrea Tarondo, e accompagnato presso la casa circondariale di Trapani.

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