Radioterapia, l’ASP avvia l’iter per la realizzazione
Pubblicato il bando per la progettazione esecutiva. Previsto l’ampliamento dell’ospedale S. Antonio Abate
L’Azienda Sanitaria Provinciale ha avviato le procedure che porteranno all’ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate e all’attivazione del servizio di radioterapia. Lo afferma il direttore generale dell’Asp, Fabrizio De Nicola, annunciando l’emanazione del bando per la progettazione esecutiva dei “Lavori di realizzazione dell’ampliamento dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani e del servizio di radioterapia.
Il decreto assessoriale del 14 gennaio 2015 di rimodulazione della rete ospedaliera regionale, ha assegnato al S. Antonio Abate il ruolo di principale ospedale della provincia, con una dotazione complessiva di 335 posti letto, di cui 321 per acuti e 14 post acuzie (i posti riservati a degenti che hanno superato la fase acuta del ricovero, ndr).
“Ciò determina un’attuale carenza di superficie – dichiara De Nicola –, stimabile complessivamente in circa 5 mila metri quadri. Si rende quindi necessario un ampliamento dell’attuale struttura ospedaliera, che possa consentire la realizzazione di nuove aree oggi indispensabili per l’indifferibile complessivo adeguamento dell’ospedale e il progressivo trasferimento di unità operative nelle nuove aree realizzate. Così potremo inoltre liberare spazi dell’attuale struttura, da sottoporre a loro volta ai necessari interventi di adeguamento strutturale e impiantistico per ammodernare una struttura progettata negli anni ‘50”.
Per ovviare al problema, recentemente l’ASP ha acquisito la proprietà di un tratto di via Europa, precisamente quello che separa l’attuale area dell’ospedale da un lotto di terreno posto a monte, di proprietà dell’ASP e originariamente destinato a parcheggio. All’interno di quest’ultima area si dovrebbe quindi realizzare una nuova palazzina da realizzarsi insieme alla riperimetrazione dell’intera area ospedaliera. In questo modo, inglobando il tratto di via Europa, si realizzerà un’unica grande area del S. Antonio. Progetto preliminare approvato con delibera del Direttore generale nel febbraio 2012. Nel corso della procedura di variante urbanistica, il progetto preliminare è stato corredato poi di un’ulteriore area esterna di proprietà dell’ASP da destinarsi a parcheggio.
Il nuovo edificio dovrebbe essere caratterizzato da quattro elevazioni, di cui due seminterrate, ciascuna di superficie lorda pari a circa 1.300 metri quadri. Nella prima elevazione (secondo piano seminterrato) ospiterà il servizio di Radioterapia, dotato di un acceleratore lineare totalmente posto entro terra, prevedendo anche la possibilità di realizzarne un secondo. Sullo stesso piano seminterrato sarà presente anche il reparto di oncologia con 6 posti letto. Il servizio di Radioterapia sarà aperto sia agli utenti di reparto che agli utenti esterni. La seconda elevazione (primo piano seminterrato), con accesso dalla via Principe di Lampedusa, ospiterà il nuovo complesso operatorio con quattro sale chirurgiche e servizi annessi. La terza e quarta elevazione (primo e secondo piano esterni) ospiteranno i reparti di degenza dell’area chirurgica, per complessivi 84 posti letto.
Nella procedura di gara è prevista anche la “progettazione di un collegamento strutturale funzionale tra il nuovo edificio e gli edifici che costituiscono l’odierno complesso ospedaliero”.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi. “La nuova palazzina e la radioterapia a Trapani non saranno più una chimera ma presto diverranno realtà”.
Il termine del bando è stato fissato al prossimo 6 ottobre e i progettisti che saranno incaricati avranno 240 giorni per l’elaborazione del progetto esecutivo.
