Mazara, l’ingegnere Nicola Sardo lancia l’allarme rifiuti

Nicola SardoIl dirigente del settore tecnico comunale di Mazara del Vallo Nicola Sardo, con una nota inviata alla Regione, al Governo Nazionale e alla Prefettura, esprime il timore per una nuova emergenza rifiuti con conseguenze di tipo igienico-sanitario per la città.
Queste le parole trasmesse da un comunicato stampa ufficiale del Comune di Mazara del Vallo: “La discarica di Trapani  – dichiara Sardo – ha comunicato un nuovo limite di 53 tonnellate al giorno per il conferimento dei rifiuti provenienti da Mazara del Vallo,  in coerenza con quanto previsto e autorizzato dal Dipartimento Acque e Rifiuti della Regione Siciliana. Ciò ha già causato oggi l’impossibilità per la società Eco Burgus Soc. Cons. a.r.l. (attuale gestore dei servizi di raccolta rifiuti indifferenziati in Mazara del Vallo) a scaricare cinque autocompattatori e perdurando tale limite di conferimento, la stessa società  – conclude l’ingegnere – ha già dichiarato di non  poter garantire il regolare svolgimento dei servizi di raccolta”.
L’allerta dell’ing. Sardo è riferito alla stragrande quantità di rifiuti che a Mazara del Vallo vengono prodotte giornalmente, la quale si aggira quotidianamente intorno alle 17 tonnellate e in quella che verrà prodotta nel mese di agosto, la cui giacenza aumenterà a circa 34 tonnellate al giorno, per una produzione complessiva di 120 tonnellate di rifiuti non raccolti che si incrementeranno di giorno in giorno.
Un allarme nei confronti della città, che nei giorni successivi rischia di vivere in condizioni igienico-sanitarie pessime, determinata dalle grandi quantità di rifiuti non raccolti e giacenti per strada e le alte temperature e umidità che favoriscono la produzione di percolato e la proliferazione di parassiti e ratti. Una condizione, ulteriormente aggravata dalla chiusura della discarica di Trapani, prevista per il prossimo 20 agosto.
Urge quindi, secondo l’ingegnere, trovare un sito di raccolta che consenta di smaltire la produzione giornaliera di rifiuti, 70 tonn./giorno fino al 31/07/2017 e 87 tonn./giorno per tutto il mese di agosto, per evitare di rivivere quella situazione deficitaria dell’estate di un anno fa.

Tommaso Ardagna

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