Omicidio a Pantelleria, i carabinieri fermano un tunisino
Una lite scaturita per futili motivi sarebbe stata la causa dell’omicidio avvenuto nella tarda serata di ieri a Pantelleria. La vittima è Maurizio Fontana, 47 anni, originario dell’isola. L’assassino, secondo i Carabinieri della Stazione di Pantelleria, diretta dal Luogotenente Antonio Baldo, sarebbe Mohamed Ben Mariem, tunisino di 35 anni, residente da diversi anni a Pantelleria. Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che l’omicidio sia avvenuto al culmine di una lite per futili motivi scoppiata tra i due nella serata di ieri nella centralissima Piazza Cavour. Nello specifico, il tunisino avrebbe utilizzato uno strumento tagliente in fase di accertamento – verosimilmente un coltello o un coccio di bottiglia – per trafiggere al petto la vittima che, dopo diversi metri si è accasciata al suolo priva di conoscenza. Soccorso dai sanitari del 118, è stato immediatamente trasportato presso il locale pronto soccorso dove è deceduto successivamente per le ferite riportate.
Le indagini, immediatamente poste in essere dai Carabinieri della Stazione di Pantelleria, con l’ausilio anche dei colleghi della locale Brigata della Guardia di Finanza, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno permesso di individuare subito l’uomo di origine tunisina che è stato rintracciato in una via adiacente al luogo teatro degli eventi. In particolare, determinanti sono state le informazioni ottenute dai testimoni che hanno assistito alla lite, nonché il rinvenimento sul giubbotto e sullo zainetto del Ben Marien di diverse tracce verosimilmente di sangue riconducibili alla vittima. A seguito della perquisizione personale, l’uomo di origine tunisina è stato altresì trovato in possesso di un coltello con una lama di circa 5 cm su cui saranno svolti ulteriori accertamenti tecnici.
Il fermato è stato successivamente condotto presso la Stazione Carabinieri di Pantelleria, da dove, con il primo volo utile, sarà trasportato e ristretto presso il Carcere di Trapani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo a suo carico.
