Progetto “scuola –gyn”, gli studenti incontrano i ginecologi dell’Asp
Al via il “Progetto scuola-GYN. I ragazzi incontrano la salute!” realizzato dall’Asp di Trapani, tramite il reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate, e il Rotary Club di Trapani per promuovere nell’ambito sanitario alcune iniziative volte alla prevenzione della salute di studenti di entrambi i sessi. Il progetto è siglato dal primario Laura Giambanco e dal presidente del Rotary Club di Trapani Giuseppe Cognata.
Si tratta di un format che prevede degli incontri presso due scuole superiori di Trapani, l’Istituto Alberghiero Florio e l’Istituto superiore “Calvino-Amico”, i cui dirigenti scolastici Pina Mandina e Margherita Ciotta hanno accolto con favore il progetto, su temi legati alla prevenzione e alla salute “genitale e riproduttiva”, tanto femminile quanto maschile. L’azione è principalmente finalizzata ad attrarre l’attenzione dei giovani sulle malattie legate al sesso, ovvero le cosiddette malattie sessualmente trasmissibili. Sabato sono già partiti gli incontri con i ragazzi e le ragazze dell’alberghiero.
“Un’iniziativa che nasce per promuovere l’integrazione ospedale – territorio, che è uno degli obiettivi che ci ha posto il nostro commissario Giovanni Bavetta – spiega Laura Giambanco – e abbiamo coinvolto anche l’unità operativa Assistenza territoriale Materno-infantile dell’Asp, diretta da Natalino Ferrara. Noi ginecologi ospedalieri, raccolti nel gruppo ‘GYN-TEAM’, insieme ai colleghi dei consultori, vogliamo promuovere questo scambio interattivo con ragazzi di entrambi i sessi, pur essendo noi ginecologi per antonomasia medici delle donne. Una collaborazione con le scuole e con il Rotary che ha il fine ultimo di parlare con i ragazzi, spiegare le motivazioni della prevenzione, poiché è volontà dei medici stessi quella di essere medici che accompagnano, seguono e prevengono le malattie, non soltanto quelli che ‘riparano’”.
Tutti gli incontri saranno differenziati in base all’età degli alunni, e per questo rivolti a quelli del II anno e del V anno, mentre alcuni incontri, saranno anche differenziati tra ragazzi e ragazze.
