Trapani, la Capitaneria sequestra 70 ricci di mare e multa il venditore abusivo
Settanta ricci di mare sono stati sequestrati da personale in servizio presso la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trapani, nell’ambito di attività di controllo finalizzata al contrasto della pesca, detenzione e commercializzazione illecita dei ricci.
In particolare gli uomini della Capitaneria hanno fermato un venditore abusivo “intento alla commercializzazione degli echinodermi direttamente su strada, in Via Virgilio a Trapani, esposti su di un tavolo di plastica”.
Al trasgressore è stata contestata una sanzione amministrativa di 4.000 euro per la violazione della normativa sulla commercializzazione del prodotto della pesca non professionale, oltretutto durante il divieto di cattura del riccio di mare che va dal primo maggio al 30 giugno.
I ricci sequestrati, considerato che all’atto dell’accertamento erano ancora vivi, sono stati rigettati in mare e, pertanto, restituiti al loro habitat naturale.
La recente operazione, che s’inquadra in una mirata e sistematica attività di contrasto alla pesca di frodo ed illecita commercializzazione dei ricci di mare, esprime “l’attenzione del Corpo per la salvaguardia dell’ambiente marino, la tutela della biodiversità, nonché il controllo della filiera della pesca”.