Favignana, familiari di giovane deceduto donano attrezzature per la camera mortuaria

favignana (43)Familiari ed amici di Roberto Lipari, un giovane marsalese deceduto lo scorso anno a Favignana, hanno donato all’isola le attrezzature della camera mortuaria del Cimitero.

“Un sentito ringraziamento alla famiglia Sala-Lipari e agli amici di Roberto” lo  ha rivolto il sindaco delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, dopo la cerimonia in ricordo di Roberto Lipari, il giovane assicuratore marsalese deceduto lo scorso anno a Favignana mentre era in gita con gli amici per una giornata particolare: l’addio al celibato di uno ragazzo della sua comitiva il cui matrimonio era in programma la settimana successiva. Dopo il pranzo il giovane si sarebbe tuffato ed ha avuto un malore che gli è costato la vita.

Ad un anno dal tragico evento, la famiglie e gli amici hanno voluto ricordarlo con una cerimonia svoltasi al Cimitero comunale dell’isola, organizzando al contempo il ripristino della camera mortuaria di Favignana.

Questo quanto scritto per l’occasione da Michele Sala, padre di Elena e suocero di Roberto Lipari, in ricordo del giovane prematuramente scomparso:

“A nome di mia figlia, della mamma di Roberto e di tutti noi volevo ringraziare il sindaco Giuseppe Pagoto, l’Assessore Montoleone, il Parroco Don Carlo, il dott. D’Angelo, l’Arch Guastella, la Sig.ra Giusi Randazzo, il Sig. Filippo Messina e tutti i favignanesi che quel giorno e anche oggi, hanno confermato la generosa disponibilità degli isolani. Ringrazio ancora Padre Ponte e tutti i presenti che hanno voluto condividere con noi questa giornata in ricordo di Roberto. La donazione, fatta anche con il generoso concorso degli affettuosi amici di Roberto, vuole essere un segno di serena nostra riconciliazione con l’isola, nella speranza che le dotazioni della camera mortuaria, possano quanto meno evitare ad altri sfortunati, ulteriori angosce nel momento del dolore. Permettetemi ancora due parole. Quando Elena cominciò a frequentare Roberto anche io e Carla, come fanno tutti i genitori, cercammo di avere informazioni su questo ragazzo. Ci fu detto da tutti che Roberto era un bravo ragazzo di buona e sana famiglia. Bravo ragazzo. Si Roberto era un bravo ragazzo, ma ci siamo resi subito conto che la definizione era riduttiva. Infatti Lui era bravo nell’essere, nel vivere, nella disponibilità, nell’onestà, nella generosità, negli affetti, nell’allegria, nella riservatezza, nella correttezza, nell’innata modestia. Conoscerlo ed amarlo è stato un privilegio, il suo modo d’essere prima ci ha stupiti poi conquistati. Riposa, figlio, nel mondo dei giusti”.

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