Gli studenti della scuola media “De Stefano” presentano in Spagna il gioco eco-friendly nell’ambito del progetto Erasmus+ “Let’s save water as a natural resource”

Una mobilità studentesca all’insegna del rispetto dell’ambiente e dell’ecologia.

Un’intera settimana, dall’8 al 12 novembre, dedicata all’importanza dell’acqua quale bene essenziale e al rispetto dell’ambiente. È stata ricca l’agenda di incontri e momenti formativi, che ha visto quattro alunni della Scuola media statale “Antonino De Stefano”, Flavia La Commare, Leonardo Cagnino, Christian Mineo e Zoe Facchinetti, volare ad Almeria, in Spagna, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Let’s save water as a natural resource”. Alla mobilità hanno partecipato anche il dirigente scolastico Anna Maria Di Marzo, la coordinatrice del progetto Giovanna Nicotra, le insegnanti Rosalia Nobile e Francesca Solina e il Dsga Josephine Buffa.

Sono state tante le attività che hanno visto impegnati gli alunni della “De Stefano” nella speciale settimana “europea”. Dalla visione delle attività Stem di depurazione dell’acqua, svolta all’interno del Centro ricerche per l’energia solare a tutela dell’ambiente dell’Università di Almeria, alla visita del parco nazionale “Cabo di Gata” e delle antiche strutture idrauliche. Dai workshop sulla conservazione delle aree naturalistiche alle possibili soluzioni per risparmiare l’acqua nella regione più arida della Spagna. Tra gli altri momenti formativi anche l’osservazione di un impianto per il trattamento delle acque reflue con l’analisi del processo che porta al raggiungimento del prodotto finale riutilizzabile nell’ambiente.

Non sono mancati poi altri momenti dedicati al contatto reale con l’ambiente, con il coinvolgimento diretto degli alunni come le attività di snorkeling per l’osservazione della poseidonia in mare, le attività sportive di Kayak, e la pulizia di un tratto di spiaggia. La mobilità studentesca si è conclusa con la presentazione del gioco eco-friendly interamente realizzato e concepito dagli studenti della “De Stefano”, utilizzando dei materiali di recupero, quali ad esempio i tappi delle bottiglie di plastica utilizzate come pedine sullo speciale tabellone e il dado realizzabile attraverso la fustella in cartoncino, in modo da contribuire ad aumentare la consapevolezza sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza dell’acqua. Il vincitore del gioco ha ricevuto la guida del “Buon cittadino” tesa a ricordare l’importanza di salvaguardare l’ambiente e di preservare l’acqua quale bene primario ed essenziale. Poi, sui consigli inseriti all’interno della speciale guida, gli studenti sono stati chiamati a riflettere e a confrontarsi in una dimensione europea che supera i confini dei singoli stati.

L’Erasmus+ è il progetto europeo di scambio e condivisione di pratiche didattiche e di esperienze di vita. L’istituto scolastico lavorerà fino a giugno 2022 in collaborazione con cinque scuole partner di: Bulgaria, Portogallo, Spagna, Romania e Turchia. Gli incontri, cominciati nel 2019, si svolgeranno nei diversi Paesi coinvolti. Il focus dell’attività è dedicato all’acqua: «Let’s save water as a natural resource». La partecipazione della scuola a questo tipo di partenariati e alle sue mobilità rappresenta un’opportunità di cambiamento, in una dimensione europea, per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della tutela dell’ambiente, ed in modo particolare dell’acqua, quale fonte di vita e di sopravvivenza. Il percorso già attivato mira a far riflettere gli studenti coinvolti nel progetto l’importanza dell’acqua per la nostra esistenza e realizzare una raccolta di buone pratiche per salvaguardare e proteggere un bene così prezioso.

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