Trasferimento del Mercato Ittico nell’immobile di via Cristoforo Colombo

Con propria ordinanza, il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida supera ogni possibile ostacolo burocratico disponendo che il mercato del pesce, attualmente all’aperto, si trasferisca da subito al chiuso presso il ristrutturato immobile comunale di via Cristoforo Colombo, nelle more che si concluda il procedimento amministrativo volto all’assegnazione dei banchetti prioritariamente agli operatori della piccola pesca ed alla gestione della struttura. L’attuale tensostruttura, non più adeguata alle attuali esigenze ed intorno alla quale si registra un crescente abbandono di rifiuti da contrastare tanto per gli avventori quanto per gli operatori, ha portato il primo cittadino, conscio delle precarie condizioni igienico sanitarie e di sicurezza, ad accelerare i tempi con l’apertura provvisoria di quella che diverrà un’ordinata, pulita e sicura sede per la vendita del pesce in città. Peraltro, sempre su proposta della Giunta Tranchida, recentemente il Consiglio comunale ha approvato la generale regolamentazione dei mercati, nonché le limitazioni per il commercio ambulante nel centro storico.

«Non possiamo più accettare che il porto peschereccio della nostra città sia luogo di abbandono di rifiuti e sito di disordinata vendita del pesce, spesso anche a causa degli abusivi che complicano le cose minando anche le condizioni igienico e sanitarie oltre che la sicurezza dei luoghi – dichiara il Sindaco Tranchida – e questo nonostante l’impegno della Polizia Locale quanto della Capitaneria di Porto, che ringrazio, per contrastare degrado ed inciviltà. Trapani, città di mare che fa del suo porto un punto di forza, vedrà dunque nelle prossime settimane la riapertura dell’immobile già sede del mercato, totalmente ristrutturato e pronto ad ospitare tutti coloro i quali vorranno acquistare ottimo e qualitativamente tracciabile pesce locale. Al contempo, grazie al Regolamento per il Commercio sulle Aree Pubbliche approvato qualche settimana fa dal Consiglio comunale, sarà più facile contrastare l’illegalità e mantenere decorosa l’intera area del porto peschereccio. Andiamo avanti nella direzione tracciata per cambiare questa città, trovata in macerie tre anni fa ed oggi con una dote di conquistati 130 milioni di Euro di finanziamenti e progetti in cantiere, gradualmente presentiamo i primi interventi che finalmente vedono la luce».

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