Tranchida: «Il passaggio in zona arancione dell’intera provincia di Trapani purtroppo testimonia come le nostre preoccupazioni non fossero campate in aria ma, disgraziatamente, fondate.

Zona arancione, Tranchida: «Per 12 comuni del trapanese era nell’aria dal 28 dicembre e poi, nei fatti con formale nota ASP del 7 gennaio, estesa anche agli altri. Oggi la Regione la certifica: ecco perché mi sono assunto la responsabilità delle ordinanze del 31/12 e di ieri»

È sempre l’ora di rimanere uniti come comunità trapanese prescindendo dai “virtuali” confini geo-politici e correre a vaccinarsi affinché quest’incubo possa essere al più presto un triste ricordo. Con l’Ordinanza di ieri, che ricalcava quella del 31 dicembre scorso, seguendo con preoccupante attenzione l’evoluzione della curva pandemica avevo in qualche modo anticipato i tempi, non girandomi dall’altra parte ma assumendomi le mie responsabilità di Sindaco, prevedendo pertanto una serie di limitazioni ma a tutela della salute pubblica. Il benessere e la salute dei trapanesi vengono prima di ogni cosa, motivo per cui invito tutti alla massima prudenza, rispettando le prescrizioni previste dalle normative attualmente in vigore. Solo così e vaccinandoci possiamo non solo revocare le ordinanze ma abbandonarle in futuro nel dimenticatoio dei giorni tristi e tornare ad una vita normale ma solare e piena di speranza. #andràtuttobene ma dipende da ognuno di noi».
A dichiararlo è il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *