SICILIAMBIENTE: DOMANI 15/07 IN CONCORSO MAESTRALE DI NICO BONOMOLO- HEZA DI DERYA DENIZ E MOTHER LODE DI MATTEO TORTONE- 5 I CORTI DI ANIMAZIONE
SiciliAmbiente 15 luglio. Due i documentari in concorso: Heza di Derya Deniz alla presenza del produttore Afat Baz. Mother lode alla presenza del regista Matteo Tortone. Per i cortometraggi Mti di Mauricio Corco, cinque i corti di animazione, in anteprima siciliana – Maestrale presentato dal regista Nico Bonomolo.
Il festival a San Vito Lo Capo fino al 16 luglio
Venerdì 15 luglio penultima giornata di SiciliAmbiente. Per i documentari in concorso, in anteprima siciliana, Mother lode di Matteo Tortone, alla presenza del regista. Un ipnotico racconto di un viaggio a metà tra la mitologia e il monito contro i pericoli della hubris umana. Appuntamento al Porto Turistico alle 21:30
Seguirà, Heza di Derya Deniz, in anteprima italiana, presentato dal produttore Afat Baz. Storia di una donna yazidi ridotta in schiavitù durante l’attacco dello Stato
Islamico (Isis) a Shengal, iniziato il 3 agosto del 2014. La donna racconta cosa ha vissuto nelle mani dell’Isis e come ha continuato la sua vita dopo la fuga. Heza non avrebbe mai pensato di poter comandare un giorno centinaia di uomini e donne in una battaglia contro l’organizzazione terroristica jihadista più pericolosa del mondo (ISIS) e di poterla sconfiggere. Questo documentario è una testimonianza vivente del dolore e della sofferenza di Heza e della sua lotta per la giustizia. Appuntamento alle 22:40 a Palazzo la Porta.
Unico cortometraggio in concorso Venerdì 15 luglio è Mti di Mauricio Corco. Mti è un haitiano che, dopo aver
risparmiato per anni durante la sua permanenza in Cile, deve tornare con moglie e figlia ad Haiti. Tuttavia, i suoi piani verranno stroncati dal furto inaspettato dei suoi soldi. La proiezione è prevista alle 23:45 sullo schermo della sala di Palazzo la Porta.
Per la sezione corti d’animazione sono invece previste cinque proiezioni.
Si comincia al Porto Turistico alle 21:20 con l’anteprima italiana di Seven grams di Karim Ben Khelifa e TT Hernandez. Nel 2008, all’età di 12 anni, Chance viene rapito dall’NDC, un gruppo di guerriglieri attivo nel Congo orientale, mentre fa visita alla sorella maggiore a Mubi. Un famigerato signore della guerra lo addestra a combattere e essere pronto ad uccidere. Dopo sei anni di prigionia,
approfittando di tensioni interne al gruppo di guerriglieri Chance riesce a scappare. Sarà l’incontro con un anziano uomo a offrirgli la possibilità di trovare la strada di ritorno al suo villaggio natale.
A seguire, alle 22:15 a Palazzo la Porta, in anteprima regionale il corto animato Maestrale introdotto da regista palermitano Nico Bonomolo, vincitore del David di Donatello 2022 come miglior cortometraggio. Il protagonista sogna, dopo aver visto una barca in vendita, di perdersi nel mare e di lasciarsi trasportare. Poco dopo la partenza, il sogno, una donna, un’altra storia, un nuovo inizio, lascia il posto al ricordo e il maestrale lo costringe a un approdo di fortuna. Come in un disegno di Escher tutto ricomincia da capo in un circolo inesauribile dove sembrano non esistere porti sicuri.
Sarà poi la volta di Glory di Charlotte Geysels, alle 22:30, presentato dalla regista. Storia di Hu ballerino in tournée con la sua compagnia di danza. Con l’occasione di una sua esibizione la sera della vigilia di Capodanno cerca di invitare sua madre allo spettacolo ma non riesce a trovare le parole adatte.
Al Porto Turistico saranno invece proiettati alle 23:15 Santiago di Andrey Koulev – un film sull’amicizia tra un bambino e un vecchio pescatore. Ispirato a “Il vecchio e il mare” di Hemingway. Seguirà alle 23:30, Bestia di Hugo Covarrubias. Ispirato a una storia vera, il corto esplora la vita di un’agente della polizia segreta durante la dittatura militare in Cile.
Per la sezione fuori concorso, Panorama, a Palazzo la Porta alle 21:15 è prevista la proiezione di Tra terra e mare, degli studenti del Liceo Scientifico Archimede di Acireale, diretto da G. Contarino, A. Distefano, G. Ferrarello, C. Fragalà, L. Iozzia, G. Sciacca, V. Sciacca. Un documentario che denuncia il degrado ambientale di tre borghi marinari: Aci Castello, Aci Trezza e Santa Tecla, situati alle pendici dell’Etna, e promuove l’impegno delle istituzioni e della cittadinanza a farsene carico.
Per gli eventi, in attesa delle proiezioni, al Giardino di Palazzo La Porta, alle 19:30 ci sarà un aperitivo letterario per la presentazione del libro ll labirinto delle perdute di Ester Rizzo, a cura di Navarra editore alla presenza dell’autrice. Storia delle migliaia di donne perdute lungo i sentieri della Storia.
Seguirà, sempre nello scenario di Palazzo la Porta, alle 21:40 Un discorso veloce sulla lentezza con alcune letture interpretate da Anna Favella e l’accompagnamento musicale di Gabrio Bevilacqua e Francesco Guaiana. In collaborazione con Amnesty International Italia.
Le attività giornaliere del festival iniziano dalle ore 08:00 al Porto Turistico con la Yoga Session “Energize, destress and balance yourself” e, alle 10:00, l’ XI Regata Under 18 SiciliAmbiente, Memorial Pino Aiello, a cura di Layline, la cui premiazione avverrà alle 20:30 presso Palazzo la Porta.
Ultimo appuntamento della rassegna con il SUP Chill Yoga Session, sessione di yoga & breathing mindfulness su tavole da Stand Up Paddle, dalle 18:00 alle 19:00 al Porto Turistico.
Il Festival è promosso da Demetra Produzioni e da Associazione culturale Cantiere 7 con il contributo del Comune di San Vito Lo Capo, con la collaborazione di ARPA Sicilia, Amnesty International Italia, Greenpeace Italia e AAMOD con il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei e dal MiC – Direzione Generale Cinema.
