TRAPANI PREMIATA PER L’IMPEGNO NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI IMBALLAGGI IN ACCIAIO

In Sicilia un esempio di economia circolare a ‘km zero’. Dal Consorzio RICREA uno speciale riconoscimento per tutti i protagonisti della filiera del riciclo.

Riparte da Trapani il viaggio lungo la Penisola di Capitan Acciaio, il supereroe incaricato di informare i cittadini sul valore e la sostenibilità degli imballaggi in acciaio come barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure.

Il tour promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio che fa parte del Sistema CONAI, da giovedì 29 settembre a sabato 1 ottobre coinvolgerà adulti e bambini in Piazza Vittorio Emanuele con attività, laboratori e divertenti quiz.

Oggi, nella giornata inaugurale, il Consorzio RICREA ha conferito alla Città di Trapani uno speciale riconoscimento per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per premiare un vero esempio di filiera corta. Infatti il percorso dell’acciaio che si trasforma in contenitore e, dopo l’utilizzo, da rifiuto ritorna acciaio, si esaurisce completamente all’interno del territorio siciliano..

“La Sicilia ci offre un esempio perfetto di economia circolare a “km zero” – spiega Roccandrea Iascone, Responsabile della Comunicazione del Consorzio RICREA -: qui infatti troviamo tutti i soggetti  coinvolti nel ciclo di vita degli imballaggi in acciaio: dallo scatolificio che produce le scatolette di tonno, agli utilizzatori che le riempiono, i comuni e i gestori che le raccolgono, le piattaforme che le selezionano e le raffinano e, infine, l’acciaieria che le fonde e le ricicla. Grazie al prezioso contributo di tutti i protagonisti di questo circuito virtuoso, possiamo assicurare il riciclo degli imballaggi in acciaio nel pieno rispetto dell’ambiente”.

“La raccolta differenziata a Trapani è stata completamente rivoluzionata negli ultimi anni grazie al lavoro sinergico tra amministrazione e FormulaAmbiente – dichiara il Sindaco del Comune di Trapani Giacomo Tranchida – Con l’introduzione del sistema porta a porta i cittadini si sono trovati nella condizione di poter conferire correttamente i diversi materiali, e inoltre stiamo portando avanti diverse campagne per dissuadere l’abbandono dei rifiuti in strada. Il percorso è ancora lungo, ma grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti e alla responsabilità dei trapanesi, questi risultati continueranno a migliorare.”

Oltre al Comune, RICREA ha premiato anche Formula Ambiente SPA che gestisce la raccolta sul territorio.

“Formula Ambiente spa opera su tutto il territorio nazionale nel settore dell’igiene urbana e dei servizi pubblici locali. Il riconoscimento del premio odierno è la dimostrazione che l’esercizio delle buone pratiche permettono il raggiungimento di obiettivi lusinghieri al Nord come al Sud – afferma Giovanni Picone, Responsabile operativo servizi di Formula Ambiente -. I numeri parlano chiaro: l’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta sia per le utenze domestiche sia, soprattutto, per le utenze commerciali nel Comune di Trapani ha permesso di superare, nell’arco di tre anni, la percentuale del 60% e di registrare un continuo trend di miglioramento anche per la tipologia di rifiuti vetro/metalli. È chiaro che il premio oggi ricevuto da Formulambiente spa è il riconoscimento, oltre che alla professionalità delle nostre maestranze, all’attività di ogni singolo cittadino che, partecipando attivamente alla raccolta differenziata, ha contribuito al raggiungimento di questo lusinghiero risultato.”

Grazie alla raccolta del multimateriale pesante (imballaggi metallici e vetro) i contenitori in acciaio vengono recuperati e arrivano a Marsala, dove vengono puliti e sminuzzati dall’operatore Sarco Srl.

“Il nostro lavoro è proprio quello di separare l’acciaio dal vetro e dalle frazioni estranee, attraverso dei separatori magnetici e aspiratori successivamente preparare l’acciaio idoneo al riutilizzo in acciaieria assicurando gli alti standard qualitativi previsti dai regolamenti europei (EoW 333/11 ) – dichiara Antonio Spanò, Amministratore unico di Sarco -. Non è necessario lavare i barattoli in acciaio ma consiglio vivamente di non fare la raccolta dentro i sacchetti di plastica, in quanto nelle fasi di triturazione,la plastica potrebbe rimanere impigliata ai barattoli, venendo trascinata agli stessi con il rischio di inficiare la qualità del prodotto finito, che dovrà essere rilavorato.”

Una volta trattato, il rottame ottenuto viene quindi inviato ad Acciaierie di Sicilia per essere fuso nel forno elettrico e rinascere sotto forma di nuovi prodotti in acciaio.

“L’attività svolta da tutta la filiera siciliana degli imballaggi metallici è un esempio virtuoso di economia circolare, l’acciaio viene utilizzato per creare un “prodotto”, che dopo la sua “vita utile”, diventa un rifiuto ma se recuperato successivamente viene fuso e diventa di nuovo un “prodotto”. Questo ciclo può essere infinito, in questo modo posso tenere pulito il pianeta da questa tipologia di rifiuto” dichiara Vincenzo Guadagnuolo, Direttore Generale di Acciaierie di Sicilia.

Il percorso degli imballaggi in acciaio in Sicilia non sarebbe completo senza la prima parte del ‘viaggio’, che ha inizio a Palermo, dove opera Salerno Packaging, storica azienda italiana leader nel settore.

“Noi da sempre siamo impegnati a favorire l’utilizzo dei contenitori di metallo perchè, oltre a garantire la buona conservazione dei prodotti, salvaguardano l’ambiente perché la materia prima utilizzata, la banda stagnata, può essere riciclata all’infinito. Per questo tanti prodotti, come i telai delle biciclette o il tondino d’acciaio per l’edilizia, possono essere realizzati con i rifiuti che provengono dalla raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio. Inoltre si può più facilmente mettere in atto un progetto di economia circolare che sicuramente rappresenta un obiettivo importante per la comunità” conclude Nino Salerno della Salerno Packaging.

Capitan Acciaio e RICREA saranno in Piazza Vittorio Emanuele fino a sabato 1 ottobre per aiutare i cittadini a riconoscere gli imballaggi in acciaio e dimostrare concretamente che ogni scatoletta o barattolo può rinascere a nuova vita.

Maggiori informazioni su Capitan Acciaio in tour sulle pagine Facebook e Instagram.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *