Emergenza rifiuti a Trapani: misure per scongiurare rischi per la salute pubblica

emergenza-rifiuti-roghi-trapani-ottobre-2016A causa della persistente emergenza rifiuti che sta riguardando Trapani, l’Amministrazione ha deciso di adottare “iniziative tese a scongiurare i rischi reali di compromissione della salute pubblica e igiene aggravata dall’incontrollato abbandono di rifiuti d’ogni genere in prossimità dei cassonetti”. La situazione, infatti, rischia di degenerare e diversi sono stati i roghi ai cumuli di immondizia.
Al fine di ridurre e poi eliminare la gran quantità di spazzatura presente nei cassonetti, che a causa del forte vento degli ultimi giorni ha generato una situazione ancor peggiore in diversi punti, è stata adottata apposita ordinanza sindacale.
Inoltre, sono stati intensificati i controlli della Polizia municipale per contrastare, soprattutto in questo delicato periodo, l’abbandonano dei rifiuti fuori dagli orari consentiti (il conferimento deve avvenire dopo le ore 18, ndr).
Nei prossimi giorni sarà avviato il piano di raccolta differenziata porta a porta: saranno interessati un quartiere della Città e i condomini di una definita porzione del territorio. In piazza Generale Scio, inoltre, sarà riposizionato il centro di raccolta mobile che è stato attivo in piazza Scalo d’alaggio.
Duro il sindaco, Vito Damiano, con quella parte di cittadinanza incivile: “Nonostante il potenziamento dei mezzi destinati allo svuotamento dei cassonetti e una più opportuna organizzazione del servizio, svolto in orario notturno, la scarsa collaborazione della cittadinanza non ha sin qui consentito di ottenere significativi risultati. Diamo prova di capacità e di senso di appartenenza ad una collettività che vuole ulteriormente crescere e progredire. Ai miei concittadini rivolgo l’accorato appello alla collaborazione: differenziamo quanto più possibile, il territorio non è e non deve essere il cimitero della nostra spazzatura!”
L’esempio da seguire è, secondo Damiano, quello degli operatori commerciali, “che hanno adeguatamente risposto all’invito a differenziare”.

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