Trapani, Educare alla “differenza” come valore

La “diversità” , soprattutto in questi giorni drammatici in cui venti di fondamentalismi antichi e nuovi sembrano soffiare, rischia di essere vissuta come esperienza negativa:  una “minaccia” per la propria identità che può generare sentimenti di paura, ansia, sospetto. Forse per questo è ancora più urgente rimettere a fuoco quali sono le radici del nostro vivere insieme con un nuovo paradigma educativo  che guardi alla “differenza” come ad un elemento costitutivo dell’esperienza umana e non come un limite  ma come valore,  risorsa e anche diritto.

In occasione dell’apertura dell’anno sociale, il Centro Italiano Femminile, sezione di Trapani in collaborazione con l’Ufficio diocesano per l’educazione, la scuola e l’università hanno organizzato un incontro sugli aspetti sociologici e antropologici della “differenza” che si terrà domani pomeriggio con inizio alle ore 16.30 presso il Conservatorio “Scontrino” di Trapani.
Dopo i saluti della presidente del CIF Maria Rita Pecorella e del direttore dell’Ufficio per la Scuola mons. Liborio Palmeri, i lavori saranno presentati da  Ignazia Bartholini dell’Università di Palermo. Sul tema “ Educare alla convivialità delle differenze” interverranno i due relatori: Gaetano Gucciardo docente aggregato di sociologia generale e metodologia della ricerca sociale dell’Università di Palermo e Roberta Di Rosa, docente aggregato di sociologia delle migrazioni presso lo stesso Ateneo. Concluderà il vescovo Pietro Maria Fragnelli. Seguirà un momento musicale a cura del Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani.

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