Conclusa, oggi, la quinta edizione del progetto Pedibus che ha visto, ancora una volta protagonisti gli alunni del Plesso Pascoli

A dispetto delle ripetute difficoltà riscontrate negli attraversamenti della via Firenze molto spesso ostruiti dalla presenza di auto in sosta sugli stessi a causa delle quasi inesistenti strisce pedonali e dalla mancanza della relativa segnaletica verticale, superate grazie alla cospicua e numerosa presenza di accompagnatori che ha permesso di condurlo, nonostante tutto, in massima sicurezza, ancora un’altra bella edizione del progetto Pedibus targato I C.D. “G. Pascoli”.
Chi ha frequentato la mattina intorno alle 8 ed alle 13,30 le strade circostanti il plesso Pascoli in via Caserta, avrà senz’altro notato, dalla via Manzoni e lungo la via Firenze e la via Caserta al suono e al canto di voci adolescenti sulle note e le parole dell’inno del Pedibus “Se si vuole si puo'”, un’allegra carovana giallo arancione convergere verso la scuola ma, avrà soprattutto apprezzato il fatto che nel periodo in cui il Pedibus è stato in funzione, il traffico in questo punto della nostra città è diventato un po’ meno caotico. Solo questo aspetto dovrebbe far riflettere un po’ tutti noi adulti, soprattutto chi preposto ad amministrare la nostra comunità. Dei bambini che vanno a piedi migliorano la mobilita’ rendendola piu’ sostenibile e, pertanto, alleggeriscono, in parte, i problemi del traffico nella zona circostante. E se iniziassimo tutti ad utilizzare di meno l’auto? Ecco un invito ed una proposta che il Pedibus del I C.D. G. Pascoli di Erice – Casa Santa lancia all’amministrazione comunale: far diventare le strade intorno alle scuole il posto meno caotico e meno inquinato della città. In fondo la ricetta è molto semplice e la mutuiamo dal 1° Principio del Pedibus: più gente a piedi, meno auto per strada, meno inquinamento, uguale più bello andare in giro per Casa Santa – Erice. E come recita l’inno del Pedibus, scritto dal M° Marco Agostinelli, “Se si vuole si può!”.
L’ iniziativa, ancora una volta riproposta dall’Ins. Antonino Ingrasciotta e accolta e condivisa dalla D.S. del I CD “G. Pascoli”, Prof.ssa Antonina Filingeri, realizzata con la indispensabile collaborazione di alcuni genitori e nonni degli alunni del Pascoli, ed il preziosissimo supporto dei volontari del Comitato di Quartiere Raganzili, ha consentito di replicare un progetto che, coinvolgendo bambini e adulti (genitori, nonni e volontari), ha sensibilizzato un’intera collettivita’ alle tematiche della difesa dell’ambiente e della salute, della cittadinanza attiva, della mobilità più che sostenibile, del muoversi a piedi come stile di vita salutare, del muoversi in sicurezza per la strada, dello stare insieme in allegria.
Quasi 40 i bambini coinvolti complessivamente, con una buona media di alunni che ogni giorno hanno scelto di recarsi a scuola a piedi. Bambini allegri, socievoli, disciplinati, soprattutto molto contenti di salire sul Pedibus e di partecipare a questa bellissima modalita’ di andare e tornare da scuola.
Naturalmente il progetto Pedibus, se non ci fosse stato l’apporto concreto degli accompagnatori che hanno dato la loro disponibilta’ per coprire i turni, indispensabili a portare in sicurezza i bambini a scuola, non avrebbe potuto aver luogo. Quindi, oltre a ringraziare i genitori che, molto sensibilmente, hanno deciso di far partecipare al progetto i propri figli, un caloroso ringraziamento va ai volontari, genitori e nonni dei bambini ma anche e soprattutto a quei “normali cittadini” del Comitato di Quartiere Raganzili che hanno voluto dare il loro importante contributo al progetto.
Adesso che per i bambini è imminente il tempo delle vacanze estive, si auspica, come sempre, che il Pedibus possa, quanto prima, estendersi a tutte le scuole primarie di Erice, Trapani e dell’Agro ericino.

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