Partanna, si ricorda lo studioso di archeologia preistorica Giovanni Mannino

La Fondazione Sebastiano Tusa in collaborazione con le Associazioni Prima Archeologia e BCsicilia e con il patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, il Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani e il Comune di Partanna ricorderà, nel secondo anniversario dalla scomparsa, lo studioso Giovanni Mannino, uno dei maggiori protagonisti siciliani della seconda metà del Novecento nel campo della ricerca preistorica e dell’esplorazione speleologica delle grotte dell’Isola. Giovanni Mannino nel periodo tra gli anni ’50 e la fine dello scorso secolo esplorò oltre 400 grotte, divenendo promotore del Catasto delle grotte della Sicilia; condusse per conto della Soprintendenza alle Antichità della Sicilia occidentale, di cui fu assistente di scavo, decine di campagne di ricerca archeologica,  scoprendo innumerevoli siti preistorici,  tra i quali molti fra quelli oggi noti nella valle del Belice. Saranno presenti alla manifestazione che si terrà sabato 28 ottobre 2023 alle ore 17,30 Presso le scuderie del Castello Grifeo a Partanna, il direttore del Parco di Selinunte, Felice Crescente; il Soprintendente di Trapani, Girolama Fontana; il sindaco di Partanna, Francesco Li Vigni; il presidente  della  fondazione  Tusa, Valeria  Li  Vigni  e  il presidente  dell’Associazione  Prima Archeologia,  Maurizio Marchese. Relazioneranno, Massimo Cultraro, Dirigente CNR e docente presso l’Università di Palermo e Antonino Filippi, Ispettore Onorario del Parco Archeologico di Segesta.
In allegato foto Giovanni Mannino.

 

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