Ecco chi è Alessandro Calori, il nuovo allenatore del Trapani Calcio

Da pochi giorni, Alessandro Calori è ufficialmente il nuovo allenatore del Trapani Calcio. Il tecnico 50enne ha convinto il presidente Vittorio Morace, che lo ha scelto per il dopo Cosmi. Scelto anche il nuovo direttore sportivo, Fabrizio Salvatori.
«Iniziamo una nuova era con un nuovo direttore sportivo e un nuovo mister – ha dichiarato Ettore Morace, nel corso della conferenza stampa di presentazione –. Era una scelta difficile da fare e dovevamo scegliere il meglio per la nostra Società e siamo contenti della scelta fatta. Sono due persone assolutamente competenti, serie, a cui diamo tutto il nostro appoggio e tutta la nostra fiducia».

Calori, 50 anni, nato ad Arezzo, prima di intraprendere la carriera da allenatore, ha indossato le maglie di diverse squadre, con il ruolo di difensore. Tra queste vanno ricordate la squadra della sua città natale e con la quale ha esordito, poi il Pisa (1989-91), l’Udinese (1991-99), il Perugia (1999-2000) e il Brescia (2000-2002).
Da calciatore, è conosciuto per essere stato l’uomo decisivo per l’assegnazione dello scudetto alla Lazio nel 2000. Durante l’ultima giornata di Serie A, infatti, segna l’1-0 del Perugia contro la Juventus.
Si è ritirato nel 2004, chiudendo la carriera tra le file del Venezia, in Serie B. Proprio qui, appese le scarpe al chiodo, è prima team manager e poi, l’anno successivo, allenatore in seconda. Debutta sulla panchina della Triestina – anche se in coppia con mister Buffoni, poiché non ancora in possesso dell’abilitazione –, esperienza fallimentare e subito conclusa. Negli anni a seguire passa ad allenare, nell’ordine, Sanbenedettese, Avellino, Portogruaro, Padova, Brescia e Novara. Nel 2015 torna al Brescia, ma viene esonerato dopo la retrocessione della squadra in Lega Pro.
Il suo modulo preferito è il 3-5-2. Secondo un sito specializzato, la sua media da allenatore è 35,8 % vittorie, 33,7 % pari, 30,5 % sconfitte.

«Questa è una grande impresa, ma dobbiamo farcela e ce la metteremo tutta, ma dobbiamo farlo tutti insieme – ha dichiarato mister Calori –. Non sono di quelli che fa promesse, a me piace lavorare sul campo, portare il mio modo di giocare, poi se ci sarà da far qualcosa penso che la proprietà sarà vicina. Quello che prometto, assieme al direttore, è che la prendiamo come una sfida nostra, vogliamo rappresentare questo presidente con il massimo di noi stessi. Non ci sono molte altre cose da aggiungere, bisogna fare. Ho fiducia, ho voglia, è una sfida che mi piace».
«Penso anche un’altra cosa – ha aggiunto –: quello che è stato fatto negli scorsi anni forse è stato inaspettato e un po’ a tutti forse è rimasta questa idea, però bisogna guardare alla realtà delle cose e bisogna vivere l’oggi non quello che era ieri. E oggi c’è un Trapani che è in difficoltà e va risollevato».

Il nuovo direttore sportivo, come anticipato, è Fabrizio Salvatori, pesarese classe 1955. Tra le sue ultime e fortunate esperienze si segnalano quelle di Perugia, Torino e Bologna, tutte squadre con le quali, nel ruolo di Ds, ha centrato la promozione in Serie A.
«Sono orgoglioso di essere qua in Sicilia e dico che la situazione è difficile – ha dichiarato in sala stampa –, ma le sfide non mi fanno paura, così come credo non facciano paura al mister».
«Con il lavoro quotidiano faremo di tutto per riportare in una situazione tranquilla la squadra – ha concluso –, che ha un po’ di timore che sopraggiunge fisiologicamente quando ti trovi in queste condizioni. Chiedo la massima collaborazione perché siamo tutti sulla stessa barca».

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