Visita istituzionale del Sindaco Giacomo Tranchida presso la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco

E’ stato molto intenso e proficuo l’incontro tenutosi tra il primo cittadino Giacomo Tranchida e l’Ente Gestore della Riserva, rappresentato dalla Responsabile Silvana Piacentino, svoltosi nei giorni scorsi. Le due parti si sono confrontate concordando sulla necessità di avviare un percorso di collaborazione, nel rispetto di ruoli e competenze, al fine di trovare soluzioni condivise, a cominciare dalla pianificazione territoriale attorno alla “R.N.O. Saline di Trapani e Paceco” nell’ottica della tutela e della valorizzare del patrimonio ambientale e nel rispetto delle attività economiche presenti.
In questa prospettiva l’operato di tutti i soggetti coinvolti nella gestione del territorio, deve superare le possibili differenze di punti di vista, al fine di salvaguardare il patrimonio nel rispetto delle norme. La Responsabile ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una pianificazione territoriale coerente con la presenza di aree di elevato valore ambientale che tenga conto del livello di tutela e di attenzione indispensabili al mantenimento del sito, il Sindaco ha chiesto un confronto, rispetto ad alcune progettualità attualmente in corso, in particolare quella prevista per l’area di Punta Tipa e per il progetto che prevede l’ampliamento del cimitero comunale di Trapani, entrambi con procedura VIncA, in capo all’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, per le quali l’Ente Gestore per la presenza del sito ZSC ITA 010007 è chiamato ad esprimere un parere preventivo endoprocedimentale nell’ambito del suddetto procedura.
L’originario progetto del “Parco Urbano di San Giuliano” è stato oggetto di parere negativo da parte della Regione e precedente parere negativo dell’Ente Gestore. A seguito di ciò l’amministrazione comunale ha dato incarico ai progettisti di riformularlo tenendo conto degli obiettivi di conservazione del sito ZSC in cui ricade l’area, dopo un sopralluogo con l’Ente Gestore ed il CNR di Palermo che è capofila del progetto Life Calmarsi per la tutela della Calendula marittima.

La Responsabile della Riserva ha sottolineato che l’Ente Gestore ha degli obiettivi di conservazione da raggiungere previsti dal Piano di Gestione del Sito Natura 2000: le saline infatti, fanno parte anche della rete dei Siti Natura 2000 con la Z.S.C. ITA010007 “Saline di Trapani”, Z.P.S. ITA010028 “Stagnone di Marsala e Saline di Trapani. Con il Sindaco Tranchida si è avviata una importante interlocuzione al fine di coniugare la tutela del valore ambientale della Riserva, “capitale naturale” per la collettività locale ma non solo, con le legittime esigenze sociali, produttive ed economiche del territorio. “Tra i nodi principali, vi è come affrontare le diverse criticità che gravano attorno alla Riserva a partire dalla pianificazione delle aree confinanti e circostanti,  pianificazione a volte totalmente assente altre non compatibile con gli obiettivi di conservazione. Per la Responsabile nel sito pluri protetto, che ha una riconosciuta valenza ambientale e scientifica internazionale, ed è collocato in un contesto densamente urbanizzato e antropizzato, vi è l’obbligo derivante dalle plurime normative (comunitarie, nazionali e regionali,) di mantenere il delicato equilibrio della Natura preservando habitat e specie: interventi di riqualificazione delle aree circostanti potrebbero avere effetti positivi non solo sull’ambiente protetto, ma anche sull’economia che gravita intorno ad esso, a cominciare dai produttori di sale alle attività turistiche”.
Nell’ambito dell’incontro si sono toccati diversi temi e tra questi, la necessita, per l’Ente Gestore non più procrastinabile, di rivedere le previsioni del PRG di Trapani per le aree a ridosso della Riserva e del Sito Natura 2000, in considerazione anche delle innumerevoli criticità indicate dal Piano di Gestione del sito protetto ZPS e ZSC, che indica anche soluzioni intervenendo sui detrattori ambientali.

Il Sindaco Tranchida, considerato che il Piano Regolatore Generale di Trapani è in corso di revisione e di aggiornamento si è dato disponibile dando mandato all’Assessore all’Urbanistica Pellegrino di prevedere un incontro tra gli uffici del comune e la direzione della Riserva, al fine di valutare le proposte da sottoporre agli attuali progettisti, in coerenza con gli obblighi di conservazione del sito Natura 2000.
Nel corso dell’incontro il Sindaco Tranchida ha anche tenuto a sottolineare i diversi progetti che l’amministrazione comunale intende portare avanti nell’ottica di affrontare le necessità del territorio. Tra questi si inseriscono un possibile progetto con il commissario del nuovo comune di Misiliscemi, per la la creazione di un parco naturalistico sul litorale di Marausa che tuteli dalla foce del fiume Birgi alla salina Fiume prevedendo il recupero della nave romana che si trova sui fondali davanti Marausa.
Ma in particolare la Responsabile ha molto apprezzato il progetto tanto richiesto e sollecitato dall’Ente Gestore, per la realizzazione di una parte della nuova condotta dei reflui del depuratore consortile. Si auspica che si arrivi in tempi brevissimi alla sua realizzazione abbandonando finalmente l’attuale tracciato che costeggia ed in parte attraversa la zona A del sito protetto della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco. I ripetuti guasti e i tempi di riparazione infatti non sono più tollerabili e vanno ad aumentare le problematiche con il sito protetto, oltre alle possibili ripercussioni sui produttori di sale e sulla componente turistica dei luoghi.
La Responsabile della Riserva ha ricordato inoltre, nel corso dell’incontro, che sul sito vi è anche l’importante riconoscimento quale area Ramsar cod. 2329, ossia Zona Umida di importanza internazionale. All’importante riconoscimento si è arrivati anche grazie agli impegni che le amministrazioni pubbliche hanno assunto con la firma di un protocollo che ha sostenuto la designazione ad area “Ramsar delle Saline di Trapani e Paceco”, assumendosi però anche l’impegno a rispettare gli obiettivi di tutela previsti dalla Convenzione RAMSAR.
Nell’incontro si è anche discusso delle problematiche connesse alla presenza dell’area industriale gestita dall’Irsap, confinante con la Riserva Naturale, concordando, per quanto di competenza come già previsto dal PdG del sito Natura 2000, sulla necessità di non incrementare la pressione antropica con la realizzazione di nuovi insediamenti. Con l’intendimento da parte dell’amministrazione di puntare sul polo intermodale nella frazione di Milo, ma anche la necessità di trovare le risorse economiche per dotare l’area di rete fognaria attualmente non presente.  L’area industriale della città di Trapani a ridosso del sito protetto non ha mai effettuato la procedura di Valutazione di Incidenza come invece previsto dalle norme.
Nell’interesse di un’area unica per bellezza, vanto della città di Trapani, dove si concentra un patrimonio di immenso valore naturalistico di importanza internazionale, paesaggistico, architettonico, etnoantropologico e socio culturale quali sono i lavoratori delle saline, il percorso delineato durante l’incontro è sicuramente complesso, ma potrebbe portare ad ulteriori vantaggi per l’intera collettività.

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