Maria di Nazareth…il viaggio DOMENICA 15 DICEMBRE ORE 18.00 TEATRO IMPERO INGRESSO GRATUITO

 

Il potere romano, il potere dei dominatori, emise un decreto per bocca di Cesare Augusto riguardante un censimento su tutte le terre conquistate. Questo primo censimento fu fatto, ricorda l’evangelista, quando era governatore della Siria Quirinio. Per registrarsi bisognava recarsi nella propria città d’origine. Giuseppe e sua moglie Maria dovettero intraprendere un viaggio da Nazareth a Betlemme perché proprio Betlemme era la città da cui la loro stirpe, quella di Davide, proveniva. Non è difficile immaginarsi Maria che in silenzio procede accanto a Giuseppe anch’egli in silenzio. Due persone in una moltitudine d’altre persone ognuna con una destinazione diversa, ognuna con una finalità diversa. Le strade erano affollate di viandanti perché il decreto di Cesare Augusto riguardava tutti, e per tutti era nata l’esigenza improvvisa di spostarsi dalla propria casa per raggiungere il luogo dove farsi registrare. Una moltitudine di genti e di colori, di uomini vocianti, allegri, tristi, seri; di uomini e donne che formavano un lungo serpente umano diretto in tutte le direzioni. Giuseppe, che era uomo e capiva la situazione, conosceva anche il pericolo di tale viaggio con una donna in quelle condizioni. In mezzo a tante Immaginepersone, anche tanti briganti, dediti a raggirare i viandanti. Il viaggio di Maria si concluse, finalmente, nella città di Betlemme. Qui si rivolgono all’unico albergo che ci fosse ma per loro non c’era posto. Erano troppo poveri per permettersi di impietosire l’albergatore. Cosa accadde quella sera? Un uomo, stanco, bussa alla porta di un albergo, uno di quegli edifici adibiti sia a trattoria sia a pensione. Arriva qualcuno che lo guarda, lo scruta, poi si sofferma a squadrare quella ragazzina con il pancione accanto a lui e riguarda l’uomo. Si rende subito conto che essi sono due poveri disgraziati, se ne rende conto da tante cose: da come vestono, da come parlano, dal loro dialetto che fa capire il luogo dal quale provengono ma soprattutto dalla loro stanchezza. Ma sfortunatamente quei due morti di fame non potevano fare al caso suo. Poi pensò anche che se li avesse fatti entrare quella ragazzina avrebbe magari sfornato il suo marmocchi proprio quella notte…e addio riposo. Giuseppe guardò negli occhi Maria, e Maria abbassò lo sguardo. Povero Giuseppe. Un’altra umiliazione, una delle tante. Ma proprio in quella notte accadde un evento eccezionale…….  Un viaggio tra musica, prosa suggestive coreografie e 25 canzoni live per un musical che incanterà il pubblico.

Lo spettacolo composto da un cast di 35 elementi, è adatto ad un pubblico di qualsiasi età.             

   DOMENICA 15 DICEMBRE ORE 18.00   TEATRO IMPERO INGRESSO GRATUITO

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